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COISP: “Stamane saremo a Palazzo Chigi e domani al Viminale.”


COISP: “Stamane saremo a Palazzo Chigi e domani al Viminale.”
23/03/2011, 10:03

“Vergogna! Non è che abbiamo la sfera di cristallo, ma quando abbiamo mostrato le nostre remore ed il nostro scetticismo di fronte all’ennesima promessa fattaci dal Governo non volevamo solo esorcizzare un incubo, volevamo far capire che ormai siamo tristemente avvezzi alle colossali prese per i fondelli… e ci abbiamo visto giusto. E’ ora di dire basta, Maroni deve andare a casa, perché per quanto riguarda gli interessi dei Poliziotti che dovrebbe tutelare è un inconcludente e non ha alcuna capacità di farsi valere”.
Non usa mezzi termini Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia, nel manifestare l’indignazione nata al termine dalla riunione di ieri del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta con i Sindacati di Polizia, convocata in vista del Consiglio dei Ministri di oggi per discutere degli impegni già assunti dal premier Silvio Berlusconi in persona, nonché dal Ministro dell’Interno Roberto Maroni, circa il reperimento di ulteriori 79 milioni di euro – oltre agli 80 già promessi - da destinare al Comparto sicurezza e difesa per il finanziamento di misure perequative.
“Letta - spiega Maccari - ha riferito che oggi in Cdm non ci sarà alcun provvedimento normativo che ci riguarda, né è mai stato calendarizzato. E’ l’apoteosi della menzogna! Sono talmente tanto spocchiosi e pieni di sé che quando raccontano sciocchezze neppure si mettono d’accordo come si deve! Mercoledì scorso, al question-time, Maroni aveva assunto solennemente l’impegno da parte dell’Esecutivo di approvare il provvedimento normativo con il quale avrebbero eliminato le gravi penalizzazioni che fino ad oggi ci hanno riservato. ‘Sono giuste le rivendicazioni dei Sindacati’, aveva detto il Ministro Baroni; ‘c’è l’esigenza di dare la necessaria valorizzazione economica a comparti che hanno acquisito negli anni una forte dignità dal punto di vista giuridico, non sempre accompagnata dal dovuto riconoscimento economico’, aveva aggiunto il bugiardone, e ancora: ‘a Polizia, Forze armate e Vigili del fuoco che si stanno spendendo con straordinari risultati anche nelle emergenze, non possiamo non riconoscere un migliore trattamento economico’… Balle!”.
“Non se ne può proprio più - aggiunge il leader del Coisp -! Mi pare evidente che non basterà la manifestazione già indetta per oggi davanti a Palazzo Chigi, dove intendevamo recarci per vigilare che venissero mantenuti gli impegni assunti da Berlusconi in persona, che ci aveva parlato fuori dalla sua residenza ad Arcore garantendoci che ci avrebbero fatto avere i nostri soldi. Il Governo vuole realizzare l’ennesimo raggiro ai danni dei Poliziotti… I nostri iniziali timori, che cioè volessero fare il gioco delle tre carte utilizzando in realtà i fondi destinati al riordino delle carriere per le misure perequative, erano un sogno rispetto alla realtà. Questi neppure ci perdono tempo più a pensare come sfotterci!”.
“A parte il fatto che vogliamo proprio vedere che reazione avranno ora quegli “ottimistoni” dei nostri colleghi sindacalisti che hanno fatto dietro front il giorno della manifestazione di Arcore per via della loro sconfinata fiducia in questo straordinario Governo –conclude Franco Maccari-, domani saremo davanti al Viminale assieme alle nostre sagome dei Poliziotti col coltello piantato nella schiena, a gridare che continuano inesorabilmente a pugnalarci alle spalle, ed a chiedere le dimissioni del Ministro Maroni, che si è guadagnato così tanto il nostro amore che abbiamo deciso di assicurargli compagnia in ogni suo più piccolo spostamento!”.

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di Redazione
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