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La decisione dopo l'impegno assunto dalla Prefettura

Colosseo, i gladiatori lasciano l'arena tra gli applausi


Colosseo, i gladiatori lasciano l'arena tra gli applausi
18/08/2009, 22:08

Sono scesi dal Colosseo i sei vigilanti che, da venerdì scorso, avevano occupato il terzo anello del monumento per protestare contro la privatizzazione dell’istituto di vigilanza per cui lavorano, l’Ancr-Urbe Roma. Accolti come veri eroi, come dei gladiatori usciti vittoriosi dalla battaglia, sono stati caricati dentro alcune ambulanze e, salutati da acclamazioni ed applausi, sono stati accompagnati all’ospedale San Giovanni di Roma per accertamenti. Questa mattina uno di loro, il più anziano, la guardia giurata Giorgio Gori, aveva già lasciato i compagni perché accusava delle difficoltà respiratorie. I gladiatori erano rimasti però compatti, incitati dai circa cento colleghi che, ai piedi del Colosseo, facevano il tifo per loro.
La decisione di lasciare il monumento è stata presa in seguito all’incontro di oggi in Prefettura tra sindacati ed istituzioni. Carla Vaccaro, vicecapo di Gabinetto della Prefettura, si è infatti impegnata a convocare un nuovo tavolo di trattative con il governo, e in particolare con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. «Abbiamo già avuto - spiega Angelo Solfizi, rappresentante Ugl - un incontro con Letta il 23 marzo. Ora dobbiamo ricominciare da lì». La lotta è stata seguita principalmente dal sindacato Rdb che, tramite il rappresentante Marco Lucarelli, aveva da subito sposato la causa dei vigilanti, che correvano (e corrono ancora, per il momento) il rischio che con la privatizzazione 300 posti di lavoro vengano tagliati; le sigle sindacali confederate avevano invece firmato l’accordo per la privatizzazione.

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di Nico Falco
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