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Conclusa la visita di imprenditori algerini in Campania


Conclusa la visita di imprenditori algerini in Campania
31/08/2012, 09:06

“Abbiamo avuto contatti molto positivi e promettenti con diversi imprenditori campani interessati ai vantaggi offerti dall’Algeria e dalla politica del nostro Governo che vuole favorire la crescita economica del Paese e guarda soprattutto all’Europa come partner privilegiato”.

E’ quanto ha dichiarato il presidente del Forum dei capi d’impresa d’Algeria, Reda Hamiani, al termine della sua visita in Campania. Hamiani è stato accompagnato nella nostra regione da Brahim Larbi e Angelo Vivarelli, rispettivamente presidente ed amministratore della società italo-algerina Italgroup & partners. In questi tre giorni, il leader degli industriali algerini, in passato anche ministro per la piccola e media impresa, è stato ricevuto da Ferdinando e Giovanni Sannino, il primo presidente della sezione Banda stagnata di Assofermet – Confindustria ed entrambi componenti del Cda del Consorzio Ricrea (Conai)..

Nel corso della visita, incontri con una decina di imprenditori del packaging e dell’industria conserviera, dell’impiantistica industriale e degli arredi tecnici, che adesso saranno assistiti dalla Italgroup per recarsi in Algeria ad incontrare eventuali partner locali e studiare la fattibilità dei rispettivi investimenti.

“Abbiamo effettuato una visita ai nostri amici e partner d’affari nella vostra Regione – ha detto Hamiani - al fine di promuovere più intense relazioni economiche e commerciali tra i nostri due Paesi. Il nostro obiettivo era di identificare nuove modalità di cooperazione e valutare i vantaggi e le possibilità che si offrono ai nostri amici italiani di investire e di insediarsi in Algeria per accompagnare il nostro processo di riforma economica e di apertura a nuovi partenariati. Abbiamo presentato la strategia del governo algerino, che intende favorire la stabilizzazione e lo sviluppo grazie alle enormi possibilità finanziarie prodotte dall’export di gas e petrolio”.

L’Algeria, superata la fase della nazionalizzazione del sistema produttivo, si sta aprendo alla collaborazione con imprese di tutto il mondo. Al momento, il sistema Paese non ha debiti di sorta, ha un surplus di risorse finanziarie, 35 milioni di abitanti e un quadro politico e sociale tra i più stabili dell’intero nord Africa, mentre la sua domanda interna cresce velocemente in tutti i settori. Diverse multinazionali, anche italiane, sono già presenti in Algeria, ma tanti spazi si offrono a tutte quelle imprese, anche del Sud Italia, che abbiano consolidato know how e interessate a partnership ed investimenti commerciali e industriali.

 

 

Ecco le imprese incontrate dalla delegazione algerina in Campania:

Alin - Parma – Preforme ed impianti di imbottigliamento

Plasticaps – Atella (Pz) – Capsule in plastica per acqua minerale

Combas – Napoli – Lavorazione banda stagnata per packaging

Eurofondi – Nocera Inferiore (Sa) – Scatole in acciaio per alimenti

Metalsedi – Fisciano (Sa) – Recupero imballaggi metallici

Ar Industrie alimentari – Angri (Sa) – Conserve alimentari

Crown Italia – Nocera Sup. (Sa) – Imballaggi per alimenti e bevande

Marino Impianti – Casoria (Na) – Impianti tecnologici

Stinfor – Montemiletto (Av) – Software e applicativi gestionali

Modula – Pietradafusi (Av) – Produzione di arredi d’ufficio e pareti divisorie e tecniche

Artinox – Gesualdo (Av) – Produzione di arredi su misura per alberghi, ospedali, cucine

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di Redazione
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