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Confcommercio: Rinnovati i vertici dell’Associazione Autorimesse ed Autoriparatori (APAAN)


Confcommercio: Rinnovati i vertici dell’Associazione Autorimesse ed Autoriparatori (APAAN)
21/02/2011, 16:02

E’ stato rinnovato il Consiglio Direttivo che guiderà l’Associazione Autorimesse ed Autoripatori, facente parte della Confcommercio di Napoli e Provincia.

Il direttivo per il prossimo quadriennio è così costituito: presidente Enzo Cascella, consiglieri i signori: Cagnacci Lello, Calignano Gennaro, Cocchiara Aldo, Di Iorio Bruno, Di Vincenzo Maurizio, Dubbio Giovanni, Lima Vincenzo, Strazzullo Eugenio, Travagliane Pio, Tucci Massimo.

Il neo consiglio sarà affiancato dal past president Vincenzo Cozzolino. Enzo Cascella, già impegnato da ormai lungo periodo nell’APAAN con funzione di Vice-Presidente, è un operatore del settore Autorimesse di capacità consolidata dalla sua diretta esperienza trentennale con la Gepark sas, azienda che si occupa della gestione di Autorimesse in città su un territorio particolare come quello del quartiere Vomero, una esperienza anche ulteriormente rafforzata da una tradizione familiare nel settore che è giunta, con lui, alla terza generazione, ed ha per questo vissuto tutte le trasformazioni che hanno caratterizzato questo comparto.

Con grande soddisfazione viene chiamato oggi a rappresentare l’APAAN, associazione che riunisce insieme agli Autoriparatori, un distretto d’impresa indubbiamente strategico per la mobilità urbana e che forse in questi anni ha davanti a sè una sfida impegnativa che dovrà vederlo concentrato a seguire, se non anticipare, le prospettate rivoluzioni che la mobilità privata sarà costretta ad affrontare all’interno dei centri urbani. Trasformazioni di filosofie di utilizzo del mezzo privato che, intercedendo direttamente sul comparto, richiederà quindi una guida attenta, sensibile e prontamente reattiva alle richieste di cambiamento.

L’APAAN Associazione Provinciale Autorimesse ed Autoriparatori Napoletani è storicamente L’Associazione più rappresentativa per queste categorie ed ha affiancato con impegno, più volte nel corso di questi ultimi anni, i settori rappresentati nei rapporti con le Amministrazioni Comunali, affrontando argomenti pressanti e complicati per lo svolgimento sereno di queste attività imprenditoriali.

Un’attività sindacale che ha prodotto sicuramente risposte efficaci dalle Amministrazioni su problematiche come l’abusivismo, una piaga che però si rinnova continuamente in ragione dell’elevato interesse di “locali” settori economici intorno all’argomento parcheggio, ma purtroppo meno efficaci su altre problematiche che affliggono il settore, come quella della TARSU, un tributo esagerato ed inspiegabile nel suo peso economico per questo settore che, nonostante la mancanza di qualsiasi produzione di rifiuto ma solo in ragione delle ampie superfici utilizzate, costringe, oggi poi paradossalmente, queste imprese a pagare importi spaventosi ed irritanti, ed a nulla finora ha portato la richiesta urgente di una rimodulazione dell’imposta.

L’APAAN, rappresentando gli Autoriparatori e le Autorimesse di Napoli e della provincia, è ormai da qualche anno direttamente coinvolta, suo malgrado, nelle scelte di progetto ed organizzazione futura della nostra città, poiché, innegabilmente, i nostri rappresentati risentono direttamente gli effetti dei provvedimenti che la sensibilità delle Amministrazioni è chiamata ad assumere nelle politiche di viabilità.

Parliamo Infatti di blocchi “ambientali” alla circolazione, o di scelte sempre più utilizzate come la realizzazione di isole pedonali o zone a traffico limitato, soluzioni che con i collegati interventi utili alle nuove organizzazioni di circolazione veicolare inevitabilmente trasformano, incidendo in maniera sensibile, il tessuto economico di queste aziende.

Altro attualissimo argomento che coinvolge direttamente il settore rappresentato è l’improvvisa accelerazione che ha avuto l’autorizzazione a realizzare parcheggi interrati. La comprensibile necessità di nuovi parcheggi per la nostra città, tante volte ricordata in libri, studi e dibattiti, non può che essere guardata con preoccupazione dagli operatori nostri soci che, si troveranno a dover concorrere con mutate condizioni di mercato, improvvisamente spuntate dal nulla, e non certo immaginate quando sono stati chiamati a fare scelte di investimento sulle loro aziende. Una accelerazione che si è realizzata quando si è inteso spostare il soggetto autorizzato che oggi non è più il fruitore, ovvero il residente con criteri di pertinenza, ma il costruttore munito di un elenco di pseudo - acquirenti impegnati, in maniera non vincolante, in una promessa a comprare. Un sistema che artificiosamente ha raggirato una norma che il legislatore aveva posto a tutela di qualsiasi azione speculativa, e questo non certo per limitare processi di sviluppo edilizio ma solo a garanzia che simili licenze a costruire, che vanno in deroga a qualsiasi strumento urbanistico, potessero essere autorizzate solo per soddisfare reali e legittime esigenze dei residenti. Insomma in questo modo si è creato un eldorado che ha dato una significativa spinta alle pulsioni dell’esercito dei costruttori, ai quali non è parso vero poter avventurarsi nel mondo dei parcheggi ormai sbloccato, una vera e propria corsa all’oro, che qualcuno ha definito, parafrasando il titolo di un celebre film, e ricordando tempi di altri eldoradi speculativi ….“le mani sotto la Città”.

Ovviamente una delle prime esigenze dell’APAAN è che continui la fattiva collaborazione con le amministrazioni, credendo che per queste siano sempre attente ad ascoltare le istanze di legittima tutela delle economie di diverse centinaia di aziende rappresentate, oltre che delle migliaia di addetti impegnati nel settore. Ma la nostra associazione è anche convinta che il settore rappresentato, con la sua capillare distribuzione sul territorio della città e della provincia, è una risorsa oltre che un naturale terminale utile a sinergie organizzative con le stesse amministrazioni volte a qualsiasi politica di viabilità e non solo.

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di Redazione
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