Istruzione e lavoro / Imprese

Commenta Stampa

Confcommercio sfida i candidati: 100 giorni per risolvere l'emergenza rifiuti o dimissioni


Confcommercio sfida i candidati: 100 giorni per risolvere l'emergenza rifiuti o dimissioni
26/03/2011, 12:03

A poche settimane dalla chiamata alle urne per decretare il nuovo sindaco di Napoli, il presidente della Confcommercio di Napoli e provincia Pietro Russo è pronto a lanciare una vera sfida ai pretendenti al titolo: cento giorni per risolvere definitivamente la querelle rifiuti, o dimissioni.

“Ancora una volta – ha commentato infatti Russo – siamo invasi dalla spazzatura e per di più in una stagione dell’anno in cui andiamo incontro non al freddo ma al caldo, con tutte le conseguenze chimiche che si possono facilmente immaginare. Noi operatori, ma anche tutti i cittadini, siamo stufi di pagare tasse in questo caso profumate a fronte di disservizi che sfiorano il danno. I pochi turisti che a breve visiteranno Napoli cosa potranno pensare e raccontare della nostra città?

Ai futuri amministratori, chiedo un atto di umiltà: se non sono in grado di risolvere il problema rifiuti si dimettessero, alzassero le mani e dichiarassero pubblicamente la resa. Solo così la politica potrà recuperare un po’ di credibilità in questo territorio martoriato. Devono avere il coraggio di chiedere, come abbiamo fatto noi della Confcommercio già da tempo, lo stato di calamità. C’è mancanza non solo di coerenza ma anche di dignità.

E dopo anni ed anni di questo andazzo chi si presenta come il nuovo corso, se vuole poter contare sull’appoggio dei commercianti e del terziario tutto, deve accettare pubblicamente questa sfida: cento giorni a partire dall’insediamento, non uno in più. A quel punto saremo già in piena estate, ed i danno al turismo saranno stati enormi”.



Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©