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Confindustria: Lettera Presidenti Regioni su vertenza mezzogiorno


Confindustria: Lettera Presidenti Regioni su vertenza mezzogiorno
25/05/2012, 17:05

il nostro presente è il frutto di sessant’anni di azioni tese a ridurre il gap nord-sud ma che non hanno avuto il dovuto successo in quanto non è stato adottato un reale piano di sviluppo organico, strutturato su di una costruttiva utilizzazione di fondi comunitari o nazionali. Al contrario, abbiamo assistito ad un continuo dirottamento verso le regioni del nord delle risorse comunitarie destinate allo sviluppo di nostri territori e della destinazione delle risorse nazionali destinate alla infrastrutturazione delle nostre regioni a favore di interventi tesi al superamento di situazioni emergenziali causate dalla crisi economica, come è stato per l’impiego dei fondi FAS a sostegno della cassa integrazione. A ciò si aggiunga che anche la politica dell’attuale Governo sembra non prendere con la dovuta attenzione la situazione di particolare difficoltà in cui versa il Mezzogiorno, come dimostra il recente decreto, in corso di definizione, relativo alla compensazione debiti e crediti della Pubblica Amministrazione verso le imprese che, allo stato attuale, vedrebbe le regioni soggette a piani di rientro escluse dall’opportunità fornita dal decreto di immettere nel sistema economico delle nostre regioni una liquidità che oggi risulta vitale per le nostre imprese. Pertanto, vogliamo promuovere un momento di confronto tra voi Presidenti delle Regioni ed il Governo durante il quale poter rappresentare tali criticità, in particolare, l’ennesimo grave danno che arrecherebbe a quest’area del paese l’esclusione delle nostre regioni dai benefici di cui al decreto sulla compensazione crediti-debiti della PA. Sarà anche l’occasione per fare chiarezza, alla luce della riprogrammazione in corso prevista dal Piano di azione coesione, sui reali impedimenti alla spesa dei fondi UE da parte degli enti locali, che spesso non sono riconducibili ad una propria incapacità di spesa quanto piuttosto alla necessità di rispettare i vincoli dettati dal Governo. Nell’invitarVi a condividere l’iniziativa attraverso una Vostra partecipazione in qualità di attore principale insieme alle nostre Associazioni, Vi anticipiamo che è nostra intenzione realizzare l’evento a Napoli nel prossimo mese di giugno e che, pertanto, sarà nostra cura inviarVi maggiori informazioni appena sarà definito il programma. Con l’auspicio di ricevere un favorevole cenno di riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più cordiali saluti. Giorgio Fiore, Aurelio Regina, Giuseppe Speziali.

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di Redazione
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