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Continuano gli assalti degli ultras alle Forze dell’Ordine


Continuano gli assalti degli ultras alle Forze dell’Ordine
10/02/2010, 16:02


ROMA - Nel giorno in cui Speziale viene condannato a 14 di galera per l'omicidio dell'Ispettore Filippo Raciti, continuano gli assalti dei gruppi Ultras alle Forze dell’Ordine. Come se quella morte fosse stato un episodio, come se questa condanna non fosse servita a nulla. “I fatti di Roma, con gli ultras laziali che a Formello hanno contestato la società, cercando poi di fatto lo scontro con la Polizia - ha detto Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia - che seguono di pochi giorni i fatti di Udine, confermano che dietro una millantata passione calcistica si nascondono istinti violenti di chi è in perenne guerra, anche verbale, con le Forze dell'ordine, di chi è incapace di seguire le regole del vivere civile”.
“Le sentenze - continua Maccari - le morti, non basteranno mai abbastanza se le società, di qualsiasi serie, non saranno parte attiva di un processo di cambiamento, attraverso decisioni coraggiose che devono portare all'allontanamento dei facinorosi dalla vita delle squadre. Così come se da un lato è giusto prevedere provvedimenti restrittivi nei confronti dei tifosi violenti, dall'altro è necessario che il Governo si attivi per punire in maniera esemplare anche le società che devono essere messe di fronte alle loro responsabilità, pagando in caso di errore”.
“Narciso Pisacreta, Vice Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri - conclude il leader del Sindacato Indipendente di Polizia - durante il Consiglio Nazionale del Coisp, tenutosi in Calabria nelle scorse settimane, ha detto che in altri Paesi europei i facinorosi negli stadi vengono tenuti lontani dagli altri tifosi, perché la legalità è una questione di cultura. Andando indietro con la morte a quel maledetto due febbraio e pensando ai fatti di Udine e Roma di queste ultime ore dobbiamo purtroppo rammaricarci nel dire che l’Italia è molto lontana da una cultura della legalità, come concetto di convivenza condivisa in qualsiasi situazione, stadi compresi”.

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di Redazione
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