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Coraggio (ANCE Campania): "Il CIPE distoglie 200 milioni dalle infrastrutture


Coraggio (ANCE Campania): 'Il CIPE distoglie 200 milioni dalle infrastrutture
25/03/2011, 12:03

NAPOLI, 25 marzo 2011 - Duecento milioni di euro sottratti alle infrastrutture della Campania per colmare i deficit sanitari. E’ l’effetto della decisione presa dal Cipe lo scorso 23 marzo, che ha stanziato 1,3 miliardi di euro per coprire i disavanzi della gestione sanitaria delle Regioni Abruzzo, Campania e Lazio: una cifra che è stata messa assieme dirottando 823 milioni inizialmente destinati a realizzare infrastrutture.

“E’ esattamente il contrario di quanto ci aveva assicurato il ministro Raffaele Fitto una settimana prima, intervenendo ad un incontro presso la sede ANCE con il presidente nazionale Buzzetti ed i presidenti delle associazioni regionali”, commenta Nunziante Coraggio, presidente di ANCE Campania.

In particolare, il ministro, in quella sede, aveva assicurato che non si sarebbe fatto uso improprio dei fondi Par Fas: il Governo avrebbe impedito la sottrazione di risorse destinate a creare occupazione e sviluppo. “Accade invece che – denuncia Coraggio – le infrastrutture vengono lasciate a secco, con i fondi letteralmente scippati per coprire bilanci in rosso e spese correnti”.

200 milioni la quota di fondi che cambia destinazione in Campania: "Una sottrazione di ossigeno all’economia, di cui le costruzioni rappresentano il primo comparto, che non mancherà di avere immediate conseguenze sulla già drammatica situazione delle imprese e sull’occupazione", conclude il presidente dei costruttori.

Il Lazio, con il suo deficit sanitario record, si è visto assegnare 796 milioni, 531 dei quali stornati da interventi infrastrutturali che la regione e i cittadini attendevano da anni. Non si sottrae l’Abruzzo, che segna 94 milioni in meno per le infrastrutture, che, anche qui, finiscono nel calderone della spesa corrente della sanità.

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di Redazione
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