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Costruzioni ecosostenibili, partono i corsi del CFME di Napoli


Costruzioni ecosostenibili, partono i corsi del CFME di Napoli
16/09/2013, 10:46

NAPOLI - Riparte, dopo una breve pausa estiva, l'attività del Centro di Formazione Maestranze Edili di Napoli. "Nonostante la crisi - sottolinea la presidente del CFME di Napoli, Carmela Lamberti - c'è una intensa attività formativa. Dall'inizio dell'anno ad oggi, il Centro ha formato 1385 allievi, in 174 moduli formativi per 731 aziende interessate che hanno utilizzato i servizi della Scuola Edile cercando di soddisfare le esigenze dei lavoratori e delle aziende". Molti i moduli in calendario. Tra i corsi previsti, quello sull'aggiornamento per i coordinatori alla sicurezza destinati ai dipendenti della Regione (ingegneri, architetti, geometri) e al personale dell'Esercito Italiano, moduli specifici per primo soccorso, antincendio e pontisti. Sono in cantiere, inoltre, interventi sulle problematiche relative alla demolizione e allo smaltimento rifiuti.
Prosegue intanto il progetto Fise (Formazione Integrata per la Sicurezza in Edilizia) sviluppato dalle cinque scuole edili della regione. Il piano, che si struttura complessivamente su 818 ore didattiche per 36 azioni formative, punta a sviluppare una nuova cultura antinfortunistica nei cantieri. Più di trecento i lavoratori campani interessati. Il progetto è sovvenzionato da Fondimpresa, il principale fondo interprofessionale per la formazione continua.
"Nelle prossime settimane - afferma il vicepresidente del Centro, Ciro Nappo - saranno attivati i moduli formativi sul risparmio energetico previsti dal protocollo di intesa sottoscritto dal CFME con il CITTAM, il Centro di ricerca per lo studio delle tecniche tradizionali dell'area mediterranea che fa capo alla Facoltà di Architettura della Federico II, per lo sviluppo ecosostenibile delle costruzioni. Il CITTAM è una struttura impegnata nell’approfondimento di strategie e tecniche di trasformazione del territorio all’interno del bacino del Mediterraneo. Un punto di riferimento per chi crede nella sostenibilità ambientale nel settore edile".

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di Redazione
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