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CRIMINALITÀ.UN GIOVANE SU TRE CONOSCE DIRETTAMENTE UN MALAVITOSO


CRIMINALITÀ.UN GIOVANE SU TRE CONOSCE DIRETTAMENTE UN MALAVITOSO
17/11/2008, 13:11

 

Un giovane su tre conosce direttamente un malavitoso. Questo uno dei dati che emerge dal Questionario Anticamorra 2008, giunto ormai all’VIII edizione, promosso dall’Associazione Studenti Napoletani Contro La Camorra con il patrocinio e la collaborazione del Ministero della Gioventù e di Amesci .
 
Tutti i dati dell’indagine, che ha coinvolto oltre 6000 giovani campani, verranno presentati nel corso di un’iniziativa che si terrà domani, 18 novembre 2008, dalle ore 10.30 presso l'Auditorium della Regione Campania del Centro Direzionale di Napoli - Is.C3.
 
Oltre ai rappresentanti dell'Associazione ed a centinaia di giovani campani coinvolti nell'indagine, saranno presenti il Ministro della Gioventù, On. Giorgia Meloni, il Prefetto di Napoli, dr. Alessandro Pansa, Enrico Maria Borrelli, Presidente Amesci, Silvana Fucito, Coordinatrice Associazioni Antiracket e Don Luigi Merola, portavoce Fondazione 'A voce d''e creature.
 
<<Dal questionario emerge che solo un giovane su quattro vede il suo futuro nella nostra terra>> afferma Andrea Pellegrino, Presidente dell’Associazione Studenti Napoletani Contro La Camorra, <<e questo dovrebbe far riflettere tutti su quali azioni debbano essere messe in campo da subito per trattenere la “meglio gioventù”
campana>>
 
<<In questa edizione del questionario abbiamo chiesto ai giovani di dare un voto alla scuola, alle istituzioni ed a se stessi, in merito alle azioni di contrasto messe in atto contro la criminalità organizzata>> continua Gaia Trunfio, Vicepresidente dell’Associazione <<e sarà interessante discutere insieme del ruolo e della responsabilità di ognuno in questa lotta per la legalità e la sicurezza>>
 
La presentazione dei dati del questionario sarà un momento importante per far arrivare la voce dei giovani alle più alte cariche istituzionali locali e nazionali, in modo da riavviare un dialogo costruttivo che porti alla costruzione di un fronte comune contro tutte le mafie.
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di Redazione
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