Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

L’incontro presso il ministero dello Sviluppo Economico

Crisi Fincantieri: lunedì 23 summit a Roma


.

Crisi Fincantieri: lunedì 23 summit a Roma
13/11/2009, 10:11

CASTELLAMMARE DI STABIA - Lunedì 23 novembre si riunirà il Tavolo Nazionale sulla Cantieristica presso il dicastero per lo sviluppo economico per discutere dello stato di crisi dello stabilimento stabiese. Si sono incontrati ieri a Roma il senatore Nello Di Nardo, il presidente nazionale di Italia dei Valori Antonio Di Pietro e il sindaco di Castellammare di Stabia Salvatore Vozza, alla presenza anche del responsabile per le politiche del lavoro di Idv Maurizio Zipponi, al fine di discutere della crisi che attanaglia gli stabilimenti Fincantieri. Una situazione critica che riguarda soprattutto il cantiere navale di Castellammare che ha provocato l’avvio della cassa integrazione per centinaia di operai e quasi un migliaio di licenziamenti tra i dipendenti delle aziende dell’indotto. “Soltanto la presenza del ministro Claudio Scajola al Tavolo Nazionale sulla Cantieristica - spiega il senatore Di Nardo - ci potrà garantire un impegno concreto del Governo nel processo di ristrutturazione del quadro economico di Fincantieri».
“E’ importante che sia stata fissata la data della prossima riunione per il Tavolo Nazionale della Cantieristica - afferma Salvatore Vozza - . Questo è frutto anche del lavoro che stanno svolgendo le organizzazioni sindacali. Ora quell’appuntamento deve essere riempito di contenuti, secondo lo schema del lavoro che già era stato avviato nel confronto tra istituzioni e organizzazioni sindacali”.
“In questi giorni presso il Cantiere navale di Castellamare ci sarà il varo dell’ultima nave, a cui farà seguito il buio più totale. Cioè cassa integrazione senza prospettive, con la camorra che potrà esercitare pressioni sempre più forti per infiltrare gli spazi sociali lasciati liberi dalla mancanza di lavoro regolare e dall’assenza di prospettive occupazionali”. Lo affermano in una nota il presidente di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e il responsabile Welfare e Lavoro, Maurizio Zipponi. “Per questo - continua la nota - si è concordato di intervenire presso il Governo per chiedere la convocazione di un tavolo di confronto sul settore navale. L’Italia dei Valori ribadisce però la necessità che sia presente anche il ministro delle Attività Produttive”. Secondo Di Pietro e Zipponi: “si devono inoltre acquisire subito quegli ordini già ipotizzati sia dagli armatori privati che dagli enti e ministeri e si deve decidere un piano di rinnovo di tutta la flotta navale italiana coerente con le politiche europee che individuano nelle autostrade del mare la nuova mobilità con minor impatto ambientale. Alla Fincantieri - concludono - chiediamo poi di assumersi l’impegno di concentrare il lavoro presso i cantieri navali italiani, a partire da quelli del Sud, laddove si sbloccassero le commesse”.

Commenta Stampa
di Antonella Losapio
Riproduzione riservata ©