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CRISI NEL SETTORE METALMECCANICO CAMPANO. CONFERENZA STAMPA DELLA FIM,FIOM ED UILM.


CRISI NEL SETTORE METALMECCANICO CAMPANO. CONFERENZA STAMPA DELLA FIM,FIOM ED UILM.
19/11/2008, 11:11

Si è svolta il 18 Novembre la conferenza stampa sulla profonda crisi che sta attraversando l'apparato industriale della Campania tenuta dai tre Segretari Generali della Fim, Fiom ed Uilm della Campania: Vittorio Guida, Maurizio Mascoli e Giovanni Sgambati.

I tre Segretari Generali hanno evidenziato un dato estremamente importante: la crisi finanziaria internazionale trova un tessuto industriale e produttivo che, già precedentemente, era in fase di prerecessione come dimostrano i dati di caduta del Pil, dell'occupazione e degli investimenti relativi al 2007 ed al I° semestre 2008.

Un primo risultato, che va ascritto al Sindacato Confederale ed alla regione Campania, è quello di ottenere dal ministero del Lavoro otto milioni di Euro per la copertura della Cassa Integrazione Guadagni per i mesi che vanno da Settembre a Dicembre 2008 e per la mobilità in deroga .

Vi è un pericolo rappresentato dal fatto che il governo intende ripresentare al Senato della Repubblica l'emendamento (già ritirato alla Camera dei Deputati) al disegno di legge 1441 secondo cui il ricorso alla CIGS in deroga è possibile, con effetto retroattivo, solo se limitato ad un anno .

Se ciò dovesse passare, dal 1° Gennaio 2009, i lavoratori della Formenti, Unicom., Morteo di Caserta ed i lavoratori di Ideal Clima di Salerno sarebbero licenziati.

Analoga sorte subirebbero i dipendenti (circa 800) della Ixifin di Caserta e l'intero settore delle installazioni telefoniche: Sielte, Valtellina,Site,Ciet e Tecnosistemi.

Il settore maggiormente colpito è quello dell'auto:

I lavoratori di Pomigliano d'Arco alla fine del 2008 non hanno prodotto per cinque mesi e quelli della FIMA di Avellino per circa ottanta giorni. E' un' enormità.

In Campania nel settore dell'auto sono impegnati complessivamente circa 10.000 dipendenti e nel 2009 si annuncia una riduzione del 10/20% della produzione, rispetto al 2008.

Anche il settore degli elettrodomestici è colpito dalla crisi.

Registriamo il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria da parte della Indesit di Teverola (Caserta) mentre la multinazionale Wirpool ha annunciato un piano di esubero in Europa ed in Italia. Anche il settore delle piccole e medie imprese è fortemente interessato alla Cassa integrazione Guadagni Ordinaria. Nelle ultime settimane abbiamo registrato la chiusura degli stabilimenti come la Cablato di Avellino (105 dipendenti), la SLS di Caserta con (80 dipendenti)e la Napoli Stampi (50 dipendenti)

 

COSA PROPONE IL SINDACATO UNITARIO FIM, FIOM ed UILM?

 

--ricostituzione di un tavolo regionale per affrontare i problemi del credito alle piccole e medie imprese ed il rilancio degli investimenti per infrastrutture. Il tavolo delle discussioni deve promuovere una sinergia tra i diversi Assessorati: Attività Produttiva, Lavoro, Ricerca Scientifica e Trasporti.

Questa sinergia è necessaria perché riuscirebbe a concentrare le “poche risorse” disponibili su progetti integrati e condivisi di innovazione industriale;

-piano straordinario per la riqualificazione professionale del personale in modo dar metterlo in condizioni di difendere il reddito, di essere in grado di innestare la ripresa produttiva, di essere pronti ad assumere diverse e più qualificate mansioni produttive;

-definizione di aree industriali, a prezzo di mercato, con un'adeguata attrezzatura dei servizi alle imprese;

-riqualificazione delle aree industriali esistenti che non sono sature; individuazione di nuove aree con relativa loro infrastrutturazione;

-utilizzo dei Fondi Comunitari 2007/2013 in direzione del rilancio produttivo ed industriale.

 

NEI CONFRONTI DEGLI INDUSTRIALI

 

-investimenti dei grandi gruppi tipo Fiat, Finmeccanica

-per la Fiat definizione di nuovi modelli da produrre a Pomigliano d'Arco e nuovo motore da produrre alla FMA di Avellino;

-per l'Alenia nuovi programmi di attività per gli stabilimenti campani;

-una diversa politica dei trasporti per Ansaldo, Firema e per la cantieristica Fincantieri, Bacino di Carinaggio a Castellammare di Stabia

-rilancio con appositi investimenti da parte degli industriali campani per la crescita, qualificazione e riqualificazione delle piccole e medie imprese.

 

NEI CONFRONTI DEL GOVERNO NAZIONALE

 

- sviluppo di una politica industriale nazionale in grado di assicurare credito ed investimenti alle imprese

-ampliamento del diritto ad usufruire della Cassa Integrazione guadagni ai dipendenti delle aziende con meno di 10 dipendenti

-estensione dello stesso diritto anche ai precari, che oggi sono senza alcuna tutela sindacale ed assicurativa;

-copertura con adeguate risorse finanziarie degli ammortizzatori sociali.

 

Sia Guida che Mascoli che Sgambati sono stati concordi nel ritenere imminente il pericolo che la Campania e l'intero Mezzogiorno corrono in questa crisi: sono messe in discussione la democrazia, e la coesione sociale con il pesante e grave rischio di una infiltrazione della malavita organizzata.

E' positivo che, in un periodo difficile come quello che sta attraversando il Sindacato Confederale, le maggiori Organizzazioni Sindacali dei metalmeccanici tengano una conferenza stampa assieme; e ad essa partecipino i tre Segretari Confederali della CGIL, CISL ed UIL.

 

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di Raffaele Pirozzi
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