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CS-INFN: La barca della fisica torna in porto


CS-INFN: La barca della fisica torna in porto
06/06/2011, 11:06

Si è conclusa, con la tappa odierna di Cagliari, “Fisica in barca”, la crociera scientifica promossa dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) in collaborazione con “Velisti per caso”, che da febbraio ha coinvolto 2000 studenti e una trentina di insegnanti delle scuole medie superiori di tutta Italia.

Sono ben 2000 gli studenti e una trentina gli insegnanti che in questa primavera hanno partecipato a “Fisica in barca”, l’iniziativa promossa dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e realizzata in collaborazione con il laboratorio europeo per la fisica delle particelle (CERN). Si è iniziato a febbraio, quando i ricercatori dell’INFN si sono recati nelle scuole per raccontare la fisica dell’infinitamente piccolo e le ricerche che si effettuano all’acceleratore di particelle LHC del CERN di Ginevra. Poi gli studenti più meritevoli selezionati nelle varie scuole, in media un centinaio per tappa, si sono recati nel porto più vicino alla loro città, dove sostava il veliero “Adriatica”, reso famoso dalla trasmissione “Velisti per caso” con Patrizio Roversi e Syusi Blady. A bordo era installato un rivelatore di raggi cosmici, realizzato dalla sezione di Trieste dell’INFN, che durante tutto il tour ha contato i raggi cosmici che investivano incessantemente la barca. In ciascun porto, gli studenti hanno partecipato a seminari e assistito a dimostrazioni di fisica e astrofisica, in navigazione e a terra. Ad ogni tappa, i sei studenti che dopo le attività in porto hanno risposto al meglio ad un quiz, che si basava sulla rivista Asimmetrie dell’INFN (http://www.asimmetrie.it), sono poi salpati assieme ad Adriatica fino al porto successivo.

Il tour è partito da Genova il 27 aprile e ha fatto tappa a Civitavecchia (2, 3 maggio), Napoli (6, 7 maggio), Bari (14, 16 maggio), Rimini (19, 20 maggio), Trieste (23, 24 maggio) e si è concluso oggi a Cagliari (4, 6 giugno). Le sezioni dell’INFN coinvolte sono state quelle di Genova, Roma “Sapienza” e “Tor Vergata”, Napoli, Bari, Bologna, Trieste e Cagliari.

Che cos’è fisica in barca
Il programma prevedeva attività didattiche a terra e a bordo. Adriatica è un laboratorio di fisica itinerante e la navigazione lo spunto per mostrare come i problemi pratici dell’andar per mare possano essere risolti ricorrendo a principi e leggi fisiche di base. La barca offre inoltre l’occasione per discutere di alcuni grandi problemi della fisica contemporanea. Si può, ad esempio, comprendere perché è necessario usare la teoria della relatività per avere una miglior precisione sulla posizione geografica (mediante il GPS) oppure scoprire che importanti e prolungati black-out nelle trasmissioni radio possono essere causati dai raggi cosmici. A bordo è installato un rivelatore di raggi cosmici realizzato dalla sezione INFN di Trieste.

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di Redazione
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