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Da Manduria a Casal di Principe per smentire ogni stereotipo


Da Manduria a Casal di Principe per smentire ogni stereotipo
19/05/2011, 09:05

Gli studenti dell'Istituto tecnico "Einaudi" di Manduria sono arrivati in Campania per vivere assieme ai loro colleghi del "Carli" di Casal di Principe una particolare esperienza di crescita umana e civile. I due gruppi di studenti, guidati dai docenti referenti, dopo l'incontro di accoglienza a Casale, sono partiti insieme alla volta di Torino per partecipare all'incontro fra le quattrocento scuole italiane che hanno partecipato alla "Staffetta di scrittura creativa" organizzata nell'ambito del Salone del libro di Torino. Il progetto comune è stato il pretesto per far conoscere due realtà apparentemente distanti, che però si sono poi scoperte molto simili fra loro.
Lunedì scorso sono stati presentati i volumi della collana Exposcuola 2011, frutto delle staffette creative, un format ideato e promosso dalla Biennale delle arti e delle scienze del Mediterraneo (Bimed). Un particolare filone tematico è stato dedicato alla legalità, con il contributo dell'associazione "Libera" e del "Gruppo Abele" fondato da Don Luigi Ciotti. Il tutto nell'ambito dell'azione Le(g)ali al Sud promossa dal Ministero dell'Istruzione. Durante l'evento del 16, rappresentanze di ogni scuola hanno promosso il proprio capitolo attraverso esibizioni canore, balletti, piccoli sketch, citazioni e letture.
Grazie alla staffetta, giovani generazioni di contesti differenti e lontani interagiscono e traggono benefici, non soltanto formativi. Ed è proprio in tale ambito che è avvenuto lo scambio fra Manduria e Casal di Principe. L'esperienza torinese ha favorito l'integrazione fra i due gruppi, sia nei momenti dedicati agli approfondimenti culturali ed etici, sia in quelli ludici e ricreativi. Ogni momento in comune è servito per provocare spunti di riflessione, scambiarsi informazioni e condividere emozioni che hanno consentito l'instaurarsi di complicità e di sereno e proficuo conforto. Al rientro a Casal di Principe, il gruppo di Manduria è stato accolto dai genitori e ospitato dai nuovi amici. Prima del ritorno a casa, i ragazzi pugliesi visiteranno i beni confiscati alla camorra e riutilizzati con finalità sociali. Le docenti referenti di Manduria (Saracino e Marotta) e i colleghi di Casal di Principe (Corso, Giudicianni e Ferraiuolo) soddisfatti dichiarano: "Solo attraverso l'incontro e il confronto dei giovani di diversi luoghi d'Italia si può ritenere veramente festeggiato l'anniversario dei 150 anni dell'Unità, perché è con loro che si presa la crescita culturale e sociale del Paese".
Commozione e tristezza hanno caratterizzato il momento dei saluti a Casal di Principe, ma i ragazzi si sono consolati promettendosi di rivedersi a Manduria. In Puglia, il preside Salvatore Natale e il gruppo del "Carli" saranno accolti dal preside Italo Montinaro, i docenti e gli studenti dell'istituto "Einaudi".

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di Redazione
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