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Dacia Maraini alla Sun: l’impegno civile e sociale nella produzione letteraria


Dacia Maraini alla Sun: l’impegno civile e sociale nella produzione letteraria
07/10/2011, 16:10

E’ di certo tra le più conosciute scrittrici italiane, e probabilmente la più tradotta nel mondo. Grande talento come critico, poetessa e drammaturgo, Dacia Maraini è la protagonista di un incontro che si terrà alla Seconda Università degli Studi di Napoli il prossimo lunedì 10 ottobre, alle ore 16.30, nell’Aula Di Blasio del Polo Didattico di Via Vivaldi a Caserta. La Maraini terrà una relazione su “L’impegno civile e sociale nella produzione letteraria”, che rientra nell’ambito dei seminari del ciclo SunCreaCultura. Un ciclo di incontri promossi dalla Sun che ha visto decine di protagonisti del panorama culturale italiano e internazionale dibattere sui temi più diversi con un unico obiettivo: dare vita a incontri che, al di fuori degli schemi accademici, avvicinino i giovani alla cultura, nelle sue forme più vivaci, curiose ed entusiasmanti.
La Maraini, e la sua relazione, saranno introdotte da un breve saluto del Rettore della Sun, Francesco Rossi, cui seguirà la presentazione di Rosanna Cioffi, Preside della Facoltà di Lettere di Santa Maria Capua Vetere.
La scrittrice, che si è dedicata e continua a dedicarsi anche al teatro, darà vita anche a momenti di confronto e dibattito con i giovani studenti.
“L’università non deve restare un luogo a sé, distante dal territorio e da quello che accade nel resto del mondo – ha spiegato il Rettore della Sun - Essa vuole aprirsi e dialogare con i giovani, proponendosi come laboratorio attivo di cultura e sapere. Siamo fieri di poter ospitare una scrittrice dello spessore e della fama di Dacia Maraini e ci auguriamo che questa ed altre iniziative che stiamo portando avanti riescano a creare momenti di crescita e coinvolgimento dei nostri studenti”.
Dacia Maraini inaugurerà, inoltre, alle ore 10 presso il Belvedere di San Leucio, la mostra fotografica "Il cielo in casa mia". La mostra, frutto del lavoro di fotografi italiani, spagnoli, israeliani e palestinesi, racconta attraverso le immagini il processo di demolizione, le sue conseguenze sulle famiglie palestinesi e sulle donne in particolare, e la ricostruzione come mezzo di resistenza.
L’esposizione, organizzata dalla Facoltà di Studi Politici "Jean Monnet" della SUN e dall'Associazione "Un ponte per...", in collaborazione con la Regione Campania ed il Comune di Caserta, si terrà dal 10 al 28 ottobre dalle ore 9 alle ore 16: il 10-11 ottobre presso la Sala Ferdinando del Belvedere e dal 12 al 28 ottobre presso il Nuovo Aulario del Polo Scientifico della SUN.

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di Redazione
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