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Dalle scuole napoletane videospot contro la tossicodipendenza


Dalle scuole napoletane videospot contro la tossicodipendenza
28/05/2009, 11:05

Le scuole napoletane producono video spot contro la tossicodipendenza: con la premiazione dei tre vincitori si conclude domani il progetto nazionale ‘Perché no’ finanziato dal Ministero dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università e organizzato dall’Associazione Centro “La tenda” di Napoli con il ‘Centro italiano di Solidarietà” di Roma e il “Centro di Solidarietà” di Genova, al termine di un percorso formativo durato l’intero anno scolastico.
Saranno cinque i videospot proiettati domani giovedì 28 maggio (dalle 11.00) presso l’Istituto Professionale St. Servizi Commerciali e Turistici “S. Rosa – F. Caracciolo”, realizzati dai giovani attori e registi delle scuole napoletane l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali “Giustino Fortunato”, Istituto Professionale Industria e Artigianato “Casanova”, dall’Istituto Professionale “Caracciolo – S. Rosa”, Liceo Scientifico Statale “R. Caccioppoli” e l’Istituto Tecnico Commerciale “Galiani”. Gli studenti sono stati impegnati a realizzare uno spot a favore della prevenzione dalle dipendenze utilizzando la ‘peer education’, un nuovo metodo di comunicare e relazionarsi. Gli elaborati, che verranno premiati nel corso della manifestazione di domani, sono stati visionati da un campione di studenti, in veste di giurati, estratto da alcune scuole secondarie di primo grado della città di Napoli, gli Istituti Comprensivi “Fava- Gioia”, “Lombardi- Montale”, “S. Novaro” e la Scuola Media Statale“S. Maria di Costantinopoli”. La giovane giuria ha avuto il compito di dare una propria opinione rispetto alle tre principali categorie, Miglior Spot, Miglior Sceneggiatura e Miglior Idea.
Il progetto partenopeo, in collaborazione con la Film Commission Regione Campania che si occuperà della divulgazione degli spot, ha voluto puntare sull’ educazione ai linguaggi audiovisivi, come il cinema, da Tv, ma anche computer, internet, videogiochi e telefonino.
Obbiettivo del nuovo metodo utilizzato dal progetto ‘Perché no’ è diffondere la cultura della prevenzione delle dipendenze tra adolescenti e pre-adolescenti, promuovendo la logica del benessere attraverso nuove possibilità comunicative.
 

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di Redazione
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