Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

Piano di vigilanza sul lavoro sommerso in Campania

De Martino: "Lotta al lavoro nero nelle province"


.

De Martino: 'Lotta al lavoro nero nelle province'
27/02/2012, 13:02

NAPOLI - Un piano straordinario di vigilanza sul lavoro nero che si fa in cinque, uno per ogni provincia della Campania, tenendo conto delle diverse realtà economiche di ogni località. È quello sottoscritto questa mattina dal prefetto di Napoli, Andrea De Martino, le direzioni generali dei ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali, insieme con i vertici delle Forze dell’Ordine, quelli dell’I.N.P.S. e dell’I.N.A.I.L. I controlli previsti dal piano sono oltre settemila e verranno effettuati tra Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno. I settori sotto la lente d’ingrandimento saranno in particolare quello edile, quello dell’agricoltura, delle attività turistiche e quello manifatturiero fino ai servizi di pulizia e ristorazione. Le verifiche saranno orientate alla repressione del lavoro nero, alla sicurezza sui luoghi di lavoro, alla lotta al mobbing fino all’assegnazione di appalti illeciti, al lavoro minorile ed alle truffe agli istituti previdenziali. Quello del lavoro nero è uno dei fenomeni che nascono anche dal momento di crisi che sta attraversando l’economia in generale ma, per il prefetto di Napoli, questa non deve essere una scusa. “Una novità – ha precisato il prefetto – è costituita dall’ampliamento del raggio d’azione dei controlli a settori come quelli del turismo, della ristorazione e del commercio nei quali il fenomeno del lavoro nero risulta essere molto diffuso”.

Commenta Stampa
di Veronica Riefolo
Riproduzione riservata ©