Istruzione e lavoro / Scuola

Commenta Stampa

“Diabete mellito, scuola e società”: convegno al Manzoni -video

Ad aprire i lavori la dirigente scolastica Vairo

.

“Diabete mellito, scuola e società”: convegno al Manzoni -video
15/11/2018, 10:26

CASERTA - In occasione della giornata mondiale del diabete, il liceo “Alessandro Manzoni” di Caserta, in qualità di Centro Territoriale di Supporto per l’inclusione e Scuola Polo per l’inclusione, ha promosso un convegno sul tema “Diabete mellito. Scuola e società”.

Ad aprire i lavori il saluto della dirigente scolastica nonché presidente del Cts, Adele Vairo.
Un parterre di relatori d’eccezione si è alternato al tavolo. Dal presidente della sezione campana della Società Italiana Diabetologica, Mario Parillo, alla psicologa Paola Spagnoli, dal medico legale Raffaele Landi, al coordinatore scientifico del CTS di Caserta Fausta Sabatano.

A moderare l’incontro la giornalista Maria Beatrice Crisci.

“È importante – sottolinea il dottore Mario Parillo  che la scuola e in particolare gli insegnanti abbiano delle conoscenze sul diabete mellito, specie di tipo 1. Questo tipo di diabete, infatti, insorge in età giovanile e necessita di terapia insulinica. Gli insegnati devono conoscere le caratteristiche generali della malattia, ma anche gli eventuali problemi della terapia insulinica, in modo particolare il riconoscimento e il trattamento dell’ipoglicemia. A questo scopo è necessario una collaborazione tra la famiglia del paziente, il diabetologo e la scuola.

La conoscenza della malattia aiuterà l’inserimento del paziente diabetico nella classe. Infatti, è essenziale che il bambino non si senta diverso dai suoi coetanei. La non conoscenza o la cattiva conoscenza della malattia può portare a creare dei pregiudizi degli insegnanti e dei compagni di classe che provocano incomprensione e isolamento del bambino diabetico.

La SID auspica che nei programmi di aggiornamento delle scuole ci siano anche  iniziative mirate a informare sul diabete”.

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©