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Ronghi (MPA), riforma si ma non sulla pelle dei lavoratori

Docenti precari bloccano l'ufficio scolastico regionale


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Docenti precari bloccano l'ufficio scolastico regionale
31/08/2009, 14:08

Una folta rappresentanza di docenti precari stamani è entrata nella sala di attesa dell'ufficio scolastico regionale, in via Ponte della Maddalena, a Napoli e ha bloccato il normale svolgimento delle attività in segno di protesta contro i tagli del personale docente e amministrativo. Negli uffici erano presenti numerosi docenti in attesa dei decreti di immissione in ruolo, in disappunto con i manifestanti che hanno impedito la normale mansione del preposto ufficio.
I manifestanti fanno sapere che in Campania i tagli saranno di alcune migliaia di posti. A causa del gran caldo una donna ha avuto un leggero malore. Per scopi precauzionali è intervenuta sul posto un'ambulanza. Due manifestanti sono stati identificati dalla polizia che è giunta sul posto.
"Pur essendo convinto della necessità di una riforma dell’insegnamento nel senso qualitativo e della razionalizzazione della spesa, ritengo che essa non debba essere fatta sulla pelle dei lavoratori precari della scuola ai quali esprimo solidarietà”.
E’ quanto afferma il Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania Salvatore Ronghi.
“In una regione martoriata sul piano occupazionale come la Campania, la perdita di ottomila posti nella scuola è un colpo fatale del quale non si può non tenere conto” – sottolinea Ronghi – che evidenzia positivamente anche “l’importante e sensibile azione di mediazione sindacale che il direttore Alberto Bottino sta conducendo in una situazione di oggettiva ed estrema difficoltà”.
L’esponente del MpA ha, infine, annunciato che seguirà “con particolare attenzione la vicenda anche al fine di attivare eventuali iniziative istituzionali di supporto ai lavoratori nei confronti del Governo nazionale”.

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di Agostino Falco
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