Istruzione e lavoro / Università

Commenta Stampa

Domani in Ateneo di Fisciano: I neutrini e l'esperimento OPERA


Domani in Ateneo di Fisciano: I neutrini e l'esperimento OPERA
12/12/2011, 15:12

La ricerca sulla fisica del neutrino identifica nell'esperimento OPERA un progetto di grande rilevanza per l'intera comunità scientifica italiana ed internazionale, nel quale il Dipartimento di Fisica dell'Università di Salerno svolge un ruolo da protagonista. Lo studio dei fenomeni sul fascio di neutrini dal CERN (Laboratorio Europeo per la Ricerca Nucleare, Ginevra) verso i LNGS (Laboratori Nazionali del Gran Sasso), posizionati nelle viscere della montagna, è un ambito in cui l'Ateneo salernitano interagisce con l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e con numerose altre università e istituzioni italiane, europee e giapponesi.

Obiettivo primario dell'esperimento è la ricerca di oscillazioni del neutrino, ovvero la trasmutazione di neutrini di una specie in un'altra. In questo ambito, i ricercatori salernitani hanno contribuito e contribuiscono in maniera rilevante sia alla costruzione del rivelatore di OPERA sia alle attività di raccolta e analisi dati.

Nuove prospettive si aprono ora con la misura della velocità del neutrino, il cui esito ha destato l'attenzione di tutta la comunità scientifica mondiale.

Il seminario si pone l'obiettivo di divulgare ad un pubblico più ampio possibile gli aspetti tecnico-scientifici di OPERA, con particolare attenzione al ruolo svolto dal Dipartimento di Fisica dell'Università di Salerno.



Programma



Saluti

Raimondo Pasquino, Rettore Università degli Studi di Salerno

Maria Transirico, Preside della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.

Mario Fusco Girard, Dipartimento di Fisica "E.R.Caianiello"

Introduzione

Giuseppe Grella, Dipartimento di Fisica "E.R.Caianiello"

Relazione

Cristiano Bozza, Dipartimento di Fisica "E.R.Caianiello" e Database Coordinator esperimento OPERA

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©