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Economia civile: impresa e terzo settore per lo sviluppo del paese


Economia civile: impresa e terzo settore per lo sviluppo del paese
24/10/2009, 09:10


Il terzo settore ha ormai assunto in tutto il continente europeo una dimensione assai significativa; può, infatti, considerarsi tra gli ambiti più operosi e vitali dell’economia. Ha dimostrato di possedere un elevato potenziale sia in termini occupazionali che socio-economici. In Italia il suo sviluppo è tale da arrivare a realizzare circa il 4,00% del Prodotto Interno Lordo (PIL): un mondo che conta al proprio attivo oltre 1,4 milioni di occupati (il 6% sul totale nazionale) e circa 700mila volontari che concorrono a creare un valore aggiunto pari a oltre 60 miliardi di euro.
In Campania si contano oltre 1000 organizzazioni di volontariato, circa 500 cooperative sociali per un totale di oltre 2000 organizzazioni del mondo non-profit che operano quotidianamente sul territorio. Un universo in continuo crescendo stando agli ultimi dati raccolti.
Il diminuire di finanziamenti pubblici ed una sempre maggiore specializzazione del Terzo Settore in attività di fund-raising trasforma da attività residuale a cardine fondamentale l’interesse verso la “responsabilità sociale d’impresa”.
Tema quest’ultimo che sarà affrontato durante la Quarta Conferenza Nazionale della Donazione, organizzata dall’Istituto Italiano della Donazione in collaborazione con lo Sportello della Responsabilità Sociale e con il Consorzio Promos Ricerche, che si terrà lunedì alle 14 presso la sede della Camera di Commercio di Napoli.
Numerosissime le organizzazioni “non-profit” che interverranno durante l’iniziativa per conoscere i dati ed i risultati dell’edizione 2009 dell’indagine “Impresa e filantropia” realizzata dall’Osservatorio IID , volta ad esplorare e conoscere le modalità di gestione delle erogazioni di denaro al Terzo Settore da parte delle aziende italiane impegnate in programmi di Responsabilità Sociale. Una ricerca quanto mai attuale ed utile per una comparazione con i dati del mese di settembre 2009 che registravano un 34% degli enti di Terzo settore fare previsioni in “rosso”, nonostante un ampio 65% attendeva per la fine del 2009 un incremento delle proprie attività e proventi; decisamente in controtendenza con l’andamento del mercato for profit.

Ecco solo alcune delle domande che troveranno una risposta durante il convegno:

- Quale la tipologia di azienda che investe maggiormente in progetti non profit?

- Quali le forme di finanziamento maggiormente adottate ( Sponsorizzazioni, contributi liberi o mirati)?

- Qual è il volume di donazioni che le aziende direzionano ogni anno verso il “non profit”?

- La legge + dai – verso funziona davvero?

- Quali i settori che il “profit” sostiene maggiormente?

- La generosità batte la crisi?

A dibattere di un tema così attuale e di così vasto interesse un parterre d’eccezione:

Franco Vannini – Consigliere Delegato dell’IID

Gaetano Cola – Commissario C.C.I.A.A. Napoli

On. Alfonsina De Felice Assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania

Mario Raffa Assessore allo Sviluppo del Comune di Napoli

Stefano Zamagni – Presidente Agenzia per le Onlus

Adriano Giannola – Presidente della Fondazione Banco di Napoli

Andrea Olivero - Portavoce Forum nazionale del Terzo Settore

Antonio Bernardi - Presidente Fondazione Vodafone Italia

Attilio Montefusco – Direttore Consorzio Promos Ricerche

Carlo Borgomeo – Presidente Fondazione per il Sud

Giuseppe Cerbone – Direttore Generale Ferrarelle S.p.A.
Nella prima parte della giornata si discuterà dunque di “Non profit: attore del rinnovamento e dello sviluppo del paese; La Responsabilità sociale delle Imprese e le donazioni: profitto e solidarietà per uno sviluppo sostenibile. Ed infine di “rilancio dell’economia e dello sviluppo che vede nel terzo settore uno degli attori principali ed imprescindibili.”
Si passerà poi alla consegna degli attestati ai nuovi soci aderenti all’ IID, il marchio concesso riconosce e certifica a livello nazionale il rispetto degli standard, dei criteri di trasparenza di credibilità ed onestà da parte dell’organizzazione aderente.
Alle 17:30 la tavola rotonda di chiusura: “Eccellenza distintiva nel Sud: alcuni casi di non profit esemplari” cui prenderanno parte Vincenzo Ferrara – Direttore della Fondazione Cannavaro Ferrara di Napoli, Sergio Mangano – Presidente dell’Associazione Piera Cutino di Palermo, Paolo Curci – Presidente della Cooperativa L’Isola di Trani e Giovanni Vietri – Presidente della Fondazione della Comunità Salernitana.
La relazione di chiusura dei lavori sarà affidata al Presidente dell’IID Maria Guidotti.

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di Redazione
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