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Emergenza droga: Fiamme Gialle incontrano gli studenti di Avellino


Emergenza droga: Fiamme Gialle incontrano gli studenti di Avellino
18/12/2009, 16:12


AVELLINO - In nessun campo forse come in quello del contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti l’aspetto della prevenzione assume valenze di assoluto rilievo: al riguardo, nello specifico settore, le linee guida del Comando Provinciale di Avellino vedono infatti attribuire uguale valenza alla fase del contrasto ed a quella della prevenzione, intese come due facce di una medesima medaglia. Ed è su queste considerazioni che, oltre ad una assidua “presenza” sul territorio della provincia, si basa la costante azione di prevenzione che le Fiamme Gialle di Avellino sviluppano sul campo, a beneficio soprattutto delle fasce più a rischio, quelle dei giovani, per un approfondimento delle tematiche legate ai pericoli della diffusione della droga, in parallelo con le istituzioni scolastiche della Provincia. In tale contesto, a seguito di specifiche intese con il Provveditore agli Studi di Avellino, dr.ssa Rosa GRANO, nella giornata di ieri si è tenuta un’altra delle ormai periodiche esercitazioni pratiche di individuazione e rinvenimento di sostanze stupefacenti da parte di un cane antidroga. Aderendo di buon grado ad un progetto dell’ ”Unione Italiana Sport per Tutti”, organizzazione attiva sul fronte della promozione dello sport e del sociale, che già aveva visto analoghe iniziative sviluppate nel 2008, nella mattinata dello scorso 17 dicembre gli alunni della scuola elementare del V Circolo “G. Palatucci” di Avellino hanno potuto di beneficiare di una vera e propria esercitazione con un’unità cinofila (cane e conduttore) fatta appositamente confluire dal Comando Provinciale di Salerno. Il vero protagonista è stato il pastore tedesco “NARO” che, guidato dal suo conduttore, ha dato prova del comportamento di un cane antidroga in occasione di un posto di blocco, allestito con figuranti e autovetture nel cortile della scuola con l’assistenza del personale della Compagnia di Avellino presente sul posto. I ragazzi si sono mostrati interessatissimi a questa fiction che si è di fatto tradotta nel controllo di diversi automezzi e di alcune persone: all’interno di uno dei veicoli era stato abilmente occultato un involucro contenente della sostanza stupefacente e grande è stato l’entusiasmo dei giovani quando il cane ha cominciato a “puntare” esattamente il posto ove era stata nascosta la droga.
Lo specifico addestramento delle unità cinofile della Guardia di Finanza si basa su un vero e proprio gioco in cui al cane, capace per la sua maggiore sensibilità olfattiva di “fiutare” la sostanza stupefacente, viene dato in premio qualcosa da mordere, un “manicotto” di pezza che abitua l’animale ad associare l’odore al premio stesso.
Gli applausi degli studenti hanno poi aperto la strada, presso l’Aula Magna dell’istituto scolastico, ad un vero e proprio dibattito che si è incentrato sulle modalità d’addestramento dei cani, sulle tecniche di rinvenimento della droga ma anche sui pericoli (e sui rischi, anche penali) connessi all’uso di sostanze stupefacenti: nella circostanza il maresciallo ordinario Costantino CLEMENTE è stato “vittima” delle domande dei ragazzi, fornendo nell’occasione cenni sulla normativa sugli stupefacenti e sulle relative sanzioni.

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di Redazione
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