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Emilio Alfano: "Intervenire a favore delle Pmi deve essere un impegno cogente di chi ci amministra"


Emilio Alfano: 'Intervenire a favore delle Pmi deve essere un impegno cogente di chi ci amministra'
28/07/2011, 14:07

"Dato il momento critico in cui versano le imprese, l’utilizzo di questo strumento può rappresentare un’ancora di salvezza e aiutare l’economia a non morire, lo sviluppo a non affossarsi, la disoccupazione a non aumentare.

Entro il 31 luglio il termine ultimo per recepire l’accordo, la Confapi Campania tuona contro la Regione, che a differenza degli altri enti italiani non ha ancora agito.






Napoli, 28 luglio 2011. La Regione Campania non ha ancora recepito lo sospensione dei debiti bancari e il nuovo accordo per il credito delle Pmi. «La Confapi Campania ha scritto una lettera al Governatore Stefano Caldoro e all’assessore alle Attività produttive, Sergio Vetrella, per sottolineare l’inspiegabile inattività dell’ente per l’accordo siglato dal Ministero dell’Interno e dall’Abi nel febbraio scorso – ha commentato Emilio Alfano, presidente Confapi Campania -. Tra pochi giorni la Regione sarà esclusa per sua negligenza, oserei dire quasi per sua volontà ad esserlo: eppure in questa regione più che altrove sarebbe necessario mettere in campo tali opportunità, per evitare un settembre segnato dalla morte di numerose piccole e medie imprese».

Dunque, entro il termine ultimo occorre agire. « Intervenire a favore delle Pmi deve essere un impegno cogente di chi ci amministra – ha concluso Alfano -. Dato il momento critico in cui versano le imprese, l’utilizzo di questo strumento può rappresentare un’ancora di salvezza e aiutare l’economia a non morire, lo sviluppo a non affossarsi, la disoccupazione a non aumentare. Dunque, un’adeguata attenzione al problema e un intervento tempestivo entro il 31 del mese è davvero necessario».

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di Redazione
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