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Enel per i 150 anni dell'unità d'Italia


Enel per i 150 anni dell'unità d'Italia
16/03/2011, 13:03

Napoli, 16 marzo 2011 - La storia dell’energia elettrica e la storia di Enel si inseriscono e accompagnano i 150 anni di storia d’Italia.

Grazie alla nazionalizzazione dell’industria elettrica venne portata a termine l’elettrificazione del Paese, rendendo l’energia disponibile su tutto il territorio nazionale. La realizzazione di una rete capillare di distribuzione di energia è stata un fattore determinante per la nascita di quel tessuto di piccole e medie aziende che sono la ricchezza dell’Italia.

Dal 1962 Enel ha la missione di garantire la fornitura di energia elettrica alle famiglie e alle imprese, a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente.

Per testimoniare il ruolo fondamentale di Enel nello sviluppo economico, industriale e sociale del Paese e promuovere la diffusione della conoscenza e lo scambio intergenerazionale, l’Azienda è in prima linea nelle celebrazioni dell’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, con una serie di iniziative che recuperano la storia e l’orgoglio di essere italiani, ma anche con un’attenzione all’innovazione, per garantire un futuro sostenibile.


Enel installerà la bandiera italiana nelle sue principali sedi d’Italia a partire dal 16 marzo.


Enel realizzerà uno spot istituzionale dal titolo “Parlare all’Italia”, dedicato proprio all’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, che andrà in onda esclusivamente il 17 marzo su alcune reti generaliste. Un filmato che celebra l’energia degli italiani e l’orgoglio per le loro intramontabili virtù, uno spot che spinge ad avere fiducia nel nostro Paese, diffondendo un sentimento di ottimismo.

A Napoli Enel è coinvolta nelle celebrazioni con il suo Archivio Storico. Per tale occasione sono previste alcune aperture straordinarie dell’Archivio Storico nel weekend del 17 marzo dalle ore 9 alle ore 13,00 , nella settimana dall’11 al 17 aprile, partecipando alla Settimana della Cultura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e nel weekend del 2 giugno, con la mostra “Dagli esordi allo sviluppo dell’elettricità: il Paese illuminato.” che segna la tappe salienti dell’evoluzione dell’elettricità in Italia con particolare risalto ai documenti sull’illuminazione delle grandi città.

l’Archivio Storico Enel raccoglie il materiale documentario proveniente dalle oltre 1.270 società elettriche confluite in Enel al tempo della nazionalizzazione dell’energia elettrica avvenuta nel dicembre del 1962.

Si tratta di preziosa documentazione risalente alla fine dell’Ottocento e di quasi mezzo secolo di vita di Enel che, di fatto, inizia la sua attività nel 1963 con il graduale assorbimento delle imprese elettriche allora esistenti.

Tutta la documentazione di Enel, anche quella prodotta da Enel prima come ente pubblico e poi come Società privata e che mano a mano si “storicizza” è stata dichiarata “di notevole interesse storico” e di fatto è considerata un Bene Culturale.

All’inizio la struttura di Enel ebbe come base quella che s’era venuta a formare sulle fondamenta delle otto più grandi e importanti imprese elettriche esistenti all’epoca (SIP in Piemonte, Edison Volta in Lombardia, SADE in Veneto, SELT-Valdarno in Toscana, SRE nel Lazio, SME in Campania, SGES in Sicilia e Carbosarda in Sardegna, solo per citarne alcune) e, pur ispirandosi a criteri di gestione aderenti alla sua natura di ente pubblico economico, di fatto essa riprese e proseguì l’attività delle precedenti imprese elettriche private di cui, naturalmente, prese in carico i relativi archivi nonché gli ottimi manager, tecnici e maestranze.


Di notevole consistenza, l’Archivio Storico Enel custodisce più di 13.000 metri lineari di documenti, oltre 200 mila fotografie e lastre fotografiche, migliaia di disegni tecnici, mappe, strumenti e reperti, libri e riviste specializzate.

E’ un Archivio unico e organico che raccoglie la storia dell’industria elettrica italiana.

Le serie documentali risultano costituite da carte amministrative (registri di servizio, giornale di officina, libro cassa del fondo spese), tecniche (registri delle centrali di produzione, dell’ufficio idrografico, di osservazioni periodiche delle dighe, statistiche su base mensile e trimestrali, relazioni semestrali di esercizio), corrispondenza, manoscritti e disegni progettuali.

Da segnalare, inoltre, il consistente patrimonio documentale e librario che si presta a studi e ricerche polivalenti aventi finalità tecniche ma anche storico-economiche e sociali.

Gli Archivi delle ex Società elettriche sono definiti “pre 1963” e il fondo che raggruppa le carte che hanno segnato il passaggio delle varie società al nuovo Ente viene indicato come “Nazionalizzazione”e riguarda le procedure di fusione, gli indennizzi alle imprese e l’eventuale contenzioso che le aveva accompagnate.

In molti dei fondi “pre 1963” più importanti è riscontrabile la presenza di documentazione relativa ad altre Società, testimonianza della complessa rete di rapporti che esistevano tra le Società elettriche italiane.

Sempre in riferimento a Società di una certa importanza è possibile ricostruire dalla documentazione, conservata presso l’Archivio Storico Enel, il curriculum aziendale di dirigenti e tecnici. Anche in questo caso è dato riscontrare come gli esponenti ai vertici di singole aziende facciano parte di vari Consigli di Amministrazione. Lo stesso emerge nel caso dei tecnici più provetti che operarono in varie regioni per conto di diverse Società elettriche.


Il sito www.enel.com, avrà dal 16 marzo una sezione speciale dedicata proprio ai 150 anni dell’Unità d’Italia, con articoli e approfondimenti su tutte le iniziative Enel legate all’evento. All’interno della sezione, il progetto “Frammenti 150”, dove verrà raccontata la storia del nostro Paese attraverso la storia di Enel, con approfondimenti tematici, interviste ai protagonisti di ieri e di oggi, riflessioni di storici, economisti e sociologi.


Anche i dipendenti di Enel saranno continuamente sensibilizzati al tema dei 150 anni con gli strumenti della intranet aziendale, della web tv e dell’house organ Enel Insieme e con iniziative e rubriche che racconteranno la storia dell’Italia, le curiosità e le origini della bandiera italiana, dell’inno di Mameli, dei confini nazionali, della nostra lingua e storie di scienziati, tecnologi e industriali italiani che hanno contribuito allo sviluppo dell’industria elettrica.

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di Redazione
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