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Arrivano la penna-video e l'orologio-bigliettino

Esami di stato con l'i-phone


Esami di stato con l'i-phone
24/06/2009, 09:06

Sembrano oramai superati definitivamente i tempi in cui, per scopiazzare agli esami, si utilizzavano bigliettini nascosti da maniche, gonne e portapastelli. Oggi, grazie ad mms, sms, wi-fi e bluetooth, copiare i compiti della prova di maturità pare molto più semplice, veloce e, forse, sicuro. La legge però parla chiaro e, agli studenti, è severamente vietato svolgere la prova con qualsiasi tecno-diavoleria che aiuti a “scavalcare” gli ostacoli del compito. Il rischio è quello di essere scoperti con le mani nel sacco (o meglio con le dita sui tasti) ed entrare immediatamente nella schiera degli espulsi.

Pare che, tale deterrente, l’anno scorso sia bastato da solo a scoraggiare l’utilizzo di certe tecnologie da parte degli studenti e, difatti, secondo il sito Skuola.net, solo  circa sessanta alunni su trecentomila avrebbero utilizzato fino alla fine tali metodi alternativi per passare la prova. Di solito succede così: si parte intenzionati ad usare ogni metodo possibile per arginare le difficoltà del compito ma poi, quando si “inciampa” nel viso intransigente di un professore e si tocca con mano il pericolo di essere scoperto durante l’operazione di “copiatura”, si decide di lasciar perdere le scorciatoie e si tenta di superare la prova con le proprie forze.

Tuttavia, per i più arditi o semplicemente svogliati, ci sono anche soluzioni meno "ingombranti" rispetto a quelle suggerite dall’utilizzo di cellulari come BlackBerry ed I-Phone. La prima è rappresenta da Stealth one, piccolo orologio-bigliettino che contiene al suo interno una memoria da 1gb e un software in grado di leggere documenti di testo ed immagini. Si utilizza con soli quattro tasti e, nel caso di “avvicinamento di prof insospettito”, basta premere un pulsante d’emergenza di modo che, la schermata dell’orologio, torni a trasmettere l’ora.

Il costo è di 50 euro e su internet tale prodotto è andato a ruba. La controindicazione è che, essendo stato pubblicizzato moltissimo, qualche professore più attento potrebbe riconoscerlo. Altro metodo alternativo ai “classici” telefoni cellulari è quello presentato dalla penna-video. Costa circa 60 euro ed è dotata di videocamera che può registrare brevi filmati e salvarli sulla memoria annessa da 2Gb. Al fatidico giorno ormai mancano circa 24 ore e, i maturandi di tutta italia, staranno di sicuro facendo una scorpacciata di tensione e stress. Unica cura, nel 2009, paiono essere queste “pillole tecnologiche” che, a quanto dicono le statistiche, servono però più da placebo che da reale “farmaco anti-insicurezze”.

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di Germano Milite
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