Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

Falsi annunci di lavoro in Campania, la trevigiana Ascotrade sporge querela


Falsi annunci di lavoro in Campania, la trevigiana Ascotrade sporge querela
24/12/2012, 10:03

Il 20 dicembre scorso il presidente di Ascotrade, Stefano Busolin, in qualità di legale rappresentante dell'azienda di Pieve di Soligo (provincia di Treviso), ha formalmente depositato, presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Napoli, un esposto-querela contro ignoti chiedendo di verificare la sussistenza di profili di eventuale rilevanze penale. La scelta è maturata dopo che la società è venuta a conoscenza del fatto che sono stati pubblicati su Internet annunci a suo nome con la finalità di ricercare personale da assumere nella provincia partenopea. Il giorno 29 novembre 2012 risulta infatti pubblicato, su uno dei più noti portali italiani di annunci nel web, un'offerta di lavoro di un'asserita azienda "Ascotrade" definita come "leader nel Nordest nella distribuzione del metano".
Le posizioni da ricoprire erano quelle di "letturisti, addetti alle consegne, inserimento pratiche gestione clientela e back office". L'annuncio informatico millantava l'apertura da parte dell'azienda trevigiana addirittura di due sedi a Napoli e Pompei. E, aspetto ancor più grave, facendo leva sulla carenza di lavoro in questa delicata fase congiunturale, l'annuncio in questione prometteva posti di lavoro full-time a tempo indeterminato, con una quota riservata a "persone alla prima esperienza lavorativa", chiedendo come requisito solo il diploma di scuola dell'obbligo. Risulterebbe, inoltre, che sono stati svolti un centinaio circa di finti colloqui di lavoro.

Ascotrade, attraverso il suo legale rappresentante, ha chiesto nell'esposto-querela di verificare la sussistenza di comportamenti volti alla truffa o al raggiro (nota è, ad esempio, la pratica di richiedere agli aspiranti lavoratori i costi per la partecipazione a corsi di formazione) e di verificare altresì se si sia consumata la sostituzione di persona e/o la turbativa dell'attività d'impresa a mezzo di tali atti fraudolenti.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©