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Il dato Inps riguarda solo i casi regolari e non in “nero”

Famiglia: oltre 700.000 colf e badanti. In 5 anni +82%


Famiglia: oltre 700.000 colf e badanti. In 5 anni +82%
12/03/2011, 11:03

Le famiglie italiane dipendono sempre di più dal lavoro domestico: colf e badanti - secondo i dati dell’Inps aggiornati alla fine del 2010 - sono oltre 718.000 con un aumento dell’82% rispetto al 2005 quando risultavano essere solo 394.535. Il dato riguarda solo colf e badanti regolari ed è probabile che nelle famiglie del Paese ne lavorino quasi altrettante in “nero”. L’aumento che ha riguardato soprattutto le domestiche comunitarie (comprese le italiane e le rumene dal 2007) ha risentito soprattutto negli ultimi due anni della sanatoria del 2009 che ha consentito a molti datori di lavoro di mettere in regola persone fino ad allora senza permesso di soggiorno. Tra le nazionalità hanno registrato un vero boom le domestiche rumene (dalle 36.000 del 2005 alle oltre 160.000 del 2009, ultimo dato disaggregato per le comunitarie) soprattutto grazie all’entrata del Paese nell’Unione europea nel 2007. Il gruppo delle colf e badanti rumene balza dal quarto posto del 2005 al primo nel 2009 superando nelle preferenze delle famiglie anche le italiane (150.000 le iscritte all’Inps come domestiche nell’anno) che comunque registrano una crescita rispetto al 2005 (in quell’anno il totale delle comunitarie era di 145.292). I dati Inps smentiscono quindi il luogo comune sul lavoro domestico tutto affidato agli extracomunitari: i lavoratori comunitari infatti sono 414.983, oltre la metà del totale e in aumento del 185,6% dal 2005).

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di Redazione
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