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Federazione internazionale città sociale - "Siamo tutti della FIOM"


Federazione internazionale città sociale - 'Siamo tutti della FIOM'
07/03/2012, 16:03

“La discriminazione sistematica operata dalla Fiat di Marchionne contro gli operai della FIOM nelle 2050 assunzioni avviate a Pomigliano è una illegalità inaccettabile. Un attacco di natura padronale e autoritaria ai diritti di cittadinanza su cui non si può restare in silenzio. Non possiamo pensare di aver visto e di aver taciuto”. Questo è l’incipit di una campagna di solidarietà nei confronti degli operai della FIOM lanciata a Napoli dalla Federazione Internazionale Città Sociale, una rete di associazioni, cooperative ed enti di ricerca non profit nata a Napoli nel 2006 (www.cittasociale.eu) e che sarà presentata domani mercoledì 7 marzo (ore 10,00) presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo dal presidente della FICS Salvatore Esposito, da Don Tonino Palmese, referente regionale di Libera, Andrea Amendola segretario regionale FIOM, Franco Tavella segretario regionale CGIL, da Pasquale Calemme della CNCA (Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza) e dall'associazione Antigone. Sarà presente il sindaco Luigi de Magistris. “Abbiamo capito che la questione operaia, del diritto al lavoro e a un reddito e la questione sociale, dei servizi universalistici da garantire ai cittadini sono la stessa questione. Riguardano, assieme,
la democrazia, il patto di cittadinanza non fra uguali, ma fra deboli e forti, fra esclusi ed inclusi, fra liberi e carcerati, fra occupati e disoccupati – scrivono per la FICS Salvatore Esposito e Antonio Di Luca - noi, operatori sociali abbiamo portato la cena agli operai che occupavano pacificamente la sede del consiglio comunale di Pomigliano  per difendere il lavoro. In quel gesto, di fratellanza e di cittadinanza, c’era la consapevolezza di un destino comune”.

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di Redazione
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