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Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea CGIL:”in dirittura d’arrivo contratto integrativo settore edile”


Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea CGIL:”in dirittura d’arrivo contratto integrativo settore edile”
04/05/2011, 12:05

Dopo diversi incontri e dopo esami approfonditi della piattaforma, le Associazioni dell’Artigianato e della Piccola Impresa - CASARTIGIANI - Confartigianato, CLAAI, CNA, Confapi/ANIEM -, i sindacati del settore edile Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea CGIL – hanno raggiunto un primo importante risultato in direzione della stipula del Contratto Integrativo Regionale per i dipendenti delle imprese edili, in ossequio a quanto previsto in materia dalla contrattazione collettiva nazionale dei comparti.
Ciò, in via preliminare, serve a rendere strutturali le relazioni sindacali tra le parti sociali, finora limitate e discontinue, con ricadute non positive nei processi di crescita del settore.
L'importanza strategica del settore delle costruzioni nella Regione Campania, sia sotto il profilo economico che sotto l'aspetto sociale, rende necessario il rafforzamento degli istituti e delle azioni volti a migliorare le condizioni di lavoro, con l’obiettivo di sconfiggere l’abusivismo ed il lavoro nero, di attrarre nel settore manodopera giovane e di tutelare ed incrementare le realtà imprenditoriali locali.
In tal senso, è propedeutico rafforzare il sistema della bilateralità attuando tutti gli strumenti utili per il loro ampliamento, con particolare riferimento alla formazione professionale continua, quella di primo ingresso e all'apprendistato professionalizzante di cui si intende promuovere la diffusione.
Su queste linee si è sviluppata l’ipotesi di accordo del contratto integrativo regionale.
Si tratta del primo accordo integrativo delle associazioni Artigiane campane del comparto edilizia.
Si intende raggiungere così, dopo un lungo ed - a volte – difficile confronto un risultato che i lavoratori e le imprese artigiane del settore edile attendevano e di cui si avverte la necessità.
Le Associazioni dell’Artigianato e della Piccola Impresa e le Organizzazioni Sindacali di categoria, si dichiarano soddisfatte per lo stato della trattativa , sia per i contenuti che per i tempi nei quali è stata raggiunta una prima intesa, che consentirà il prosieguo del confronto, per approdare ad un’intesa complessiva e intendono, per questo, ringraziare la delegazione trattante che ha lavorato alacremente per il raggiungimento del buon esito della vertenza.
L’accordo, raggiunto, sulla scorta di quanto previsto nel CCNL e territoriali di riferimento, ha l'obiettivo prioritario di garantire il pieno coinvolgimento di tutte le parti sociali nel governo del sistema bilaterale garantendone l'unitarietà auspicata dalle stesse.
L’intesa impegna le parti ad intraprendere tutte le iniziative occorrenti per definire la presenza delle Associazioni dell’Artigianato e della Piccola Impresa , con rappresentanza paritaria, nella gestione degli Enti Bilaterali già costituiti (Casse Edili, Scuole Edili, CPT, ecc.) finora escluse. In tal modo si valorizzano e si rendono visibili le migliaia di aziende artigiane e piccole imprese che rappresentano tanta parte dell’economia regionale.
A tal fine, coerentemente, dovrà essere riconosciuta presso le Casse Edili costituite, l'applicazione di tutti i contratti nazionali e territoriali vigenti del settore.
Le Associazioni dell’Artigianato e della Piccola Impresa e i Sindacati dei lavoratori auspicano e s’impegnano reciprocamente, affinché sia sottoscritto in tempi rapidi il contratto integrativo definitivo così da rendere immediatamente operativo quanto in essa previsto.

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di Redazione
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