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La Fiom prepara sciopero generale in Sicilia

Fiat: a Termini Imerese non si produrranno auto in futuro


Fiat: a Termini Imerese non si produrranno auto in futuro
01/12/2009, 18:12

TERMINI IMERESE - Subito dopo l'ufficializzazione della decisione di diversificare la produzione nello stabilimento siculo e, di conseguenza, di rinunciare alla costruzione di automobili per il prossimo futuro, il consiglio di fabbrica della Fita di Termini Imerese ha deciso di proclamare lo sciopero immediato. Roberto Mastrosimone, dipendente della fabbrica siciliana e membro della Fiom Cgil, ha parlato di "Reazione dovuta" e ha espresso tutte le riserve dei dipendenti anche riguardo le rassicurazioni di Scajola "Non ci convincono neppure le recenti rassicurazioni del ministro Scajola"; commenta infatti Mastrosimone che poi lancia la richiesta di  "un intervento urgente sull'azienda". Dato che "La vertenza di Termini Imerese non può essere caricata solo sulle spalle dei lavoratori. E' un dramma sociale".
Un dramma sociale che purtroppo non è un caso isolato e che vede coinvolti anche i lavoratori della Lear (azienda dell'indotto) i quali, dopo aver appreso dal Lingotto che l'azienda non produrrà più auto in futuro, hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione. Davanti ai cancelli della fabbrica fiat, si sono riuniti anche gli operai di Bienne Sud (che si occupa della verniciatura della Lancia Ypsilon) e quelli della ex Ergom (che produce plance, paraurti e serbatoi). Intanto la Fiom preannuncia uno sciopero generale in Trinacria per protestare con forza contro la chiusura della fabbrica di termini imerese. Il tutto mentre i dati parlano di un livello occupazionale che si aggira intorno all'8%.

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di Germano Milite
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