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"Occorre aumentare stipendi e produttività

Fiat, Chiamparino:"Piano Marchionne, opportunità da non perdere"


Fiat, Chiamparino:'Piano Marchionne, opportunità da non perdere'
11/10/2010, 21:10

TORINO - "Un'opportunita' che non si puo' perdere, una sfida che va raccolta". Così, Sergio Chiamparino, descrive il nuovo piano aziendale lanciato da Sergio Marchionne.
Tuttavia, precisa Chiamparino, "vorrei che l'amministratore delegato del Lingotto e i lavoratori trovassero il modo per stringere un patto di reciproca stabilità". In occasione del discorso tenuto alla presentazione del suo libro "La Sfida", il sindaco di Torino ha dunque espresso il suo pensiero sulla sempre pià intricata ed incandescente questione Fiat: se da un lato bisogna garantire stipendi più alti ai lavoratori, al contempo c'è assoluto bisogno di assicurare una maggiore produttività alla storica azienda italiana.
"Marchionne - ha infatti osservato il primo cittadino del capoluogo piemontese - non puo' pretendere di tenere nascosti i suoi piani industriali in attesa di avere dai sindacati l'affidabilita', ma dall'altro lato anche i sindacati devono garantire questa contestualita". Sullo sfondo delle dichiarazioni chiampariniane, però, c'è un settore dell'auto che vive una crisi senza precedenti ed apparentemente inarrestabile; con la possibilità di un incremento delle vendite che appare effettivamente quasi nulla. In effetti ci sarebbe da chiedersi quanto potrà ancora durare la corsa sfrenata alla "maggiore produttività" dell'industria automobilistica; considerando anche che lo "spazio vitale" per la circolazione di nuove autovetture si riduce ogni giorno di più. Ammenochè non preveda il raggiungimento dell'impensabile propozione di una vettura per ogni abitante della Penisola, il per ora non ancora troppo chiaro "piano Marchionne", rischia infatti di dover fare i conti con un tipo di mercato che soffre una fisiologica e patologica crisi generalizzata proprio a causa dell'esubero di auto prodotte.

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di Germano Milite
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