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Fiat, D’Anolfo (Ugl): “Serve passo indietro su mobilità, si esca da ‘vicolo cieco’”


Fiat, D’Anolfo (Ugl):   “Serve passo indietro su mobilità, si esca da ‘vicolo cieco’”
02/11/2012, 12:24

“E’ necessario che venga convocato al più presto un tavolo con Fiat per ottenere un passo indietro sulla volontà di avviare procedure di mobilità per dei lavoratori che stanno subendo un danno inaccettabile, ma soprattutto si deve uscire dal ‘vicolo cieco’ in cui ci ha condotto chi ha deciso di fare sindacato in tribunale e lontano dalle fabbriche, scatenando un’assurda e ingiusta ‘guerra tra poveri’”.

E’ quanto sostiene il segretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici, Antonio D’Anolfo, aggiungendo che “la preoccupazione dei lavoratori che hanno deciso di partecipare al progetto della Nuova Panda in questi giorni è altissima. In un momento di crisi come quello che sta affrontando il settore auto, servirebbe il massimo dell’unità, e uno sforzo comune responsabile che andasse a vantaggio di tutti i dipendenti. La situazione che si è creata ora, al contrario, è paradossale, e profondamente ingiusta nei confronti di persone che rischiano di perdere il loro lavoro per lasciare spazio a chi non ha mai creduto al progetto della Nuova Panda”.

“Si dovrebbe cominciare ad assumere un atteggiamento costruttivo – conclude -, e a parlare dell’importante annuncio della partenza di nuovi investimenti per gli stabilimenti italiani, gettando le basi affinché tutto vada per il meglio, senza lasciare più spazio a inutili e pericolose contrapposizioni tra i lavoratori”. 

 

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di Redazione
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