Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

La provocazione degli operai in cassa integrazione

Fiat di Termini: lavoratori in protesta durante la partita


Fiat di Termini: lavoratori in protesta durante la partita
24/06/2010, 21:06

TERMINI IMERESE - "Gioca l'Italia. Noi vorremmo lavorare, ma c'è cassa integrazione"; è questo uno degli slogan efficacemente provocatori che hanno esposto diversi lavoratori appena cassaintegrati dello stabilimento Fiat di Termini Imerese.
Per rispondere con decisione alle parole di Sergio Marchionne che, la settimana scorsa, aveva accusato gli operai di scegliere i giorni di sciopero e di "malattia" in concomitanza con le partite della Nazionale, un gruppo di dipendenti si sono dunque radunati all'esterno della stabilimento sicialiano della casa automobilistica torinese e, come descritto dagli slogan, hanno scelto come orario proprio quello in cui gli azzurri hanno disputato lo sfortunato ed inglorioso match con la Slovacchia. Nella nota della Fiom si legge infatti che "Il presidio è stato organizzato dai sindacati dei metalmeccanici – Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil – come forma di protesta contro le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dall'Amministratore delegato di Fiat Group Automobiles, Sergio Marchionne. Quest'ultimo aveva accusato i lavoratori dello stabilimento siciliano e di altri stabilimenti del Gruppo di ricorrere allo sciopero, o ad altre forme di astensione dal lavoro, al solo scopo di poter seguire alla televisione gli incontri della Nazionale".
Del resto, dato il triste e molto deludente epilogo azzurro, si potrebbe osservare che i manifestanti si sono risparmiati uno spettacolo decisamente poco gratificante.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©