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FILLEA CGIL: "Inaudita aggressione delle forze di polizia ai lavoratori del cantiere 'Interporto di Marcianise'


FILLEA CGIL: 'Inaudita aggressione delle forze di polizia ai lavoratori del cantiere 'Interporto di Marcianise'
01/02/2012, 10:02

"Inaudita aggressione delle forze di polizia ai lavoratori del cantiere "Interporto di Marcianise".
Ieri mattina (31 gennaio) dopo la protesta del giorno prima dei lavoratori, svoltasi nell'interporto, a causa della notizia ricevuta con missiva dalla ditta COGEDI di riduzione del personale per fine lavori, con il licenziamento effettivo di 40 lavoratori entro il mese di febbraio, i lavoratori hanno trovato i cancelli chiusi e non hanno potuto riprendere il lavoro per sollecitare una soluzione di ricomposizione della delicata vertenza che da tempo impegna i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali preoccupati per il futuro lavorativo.
Hanno trovato invece le forze dell'ordine che senza motivo alcuno hanno caricato i lavoratori.
Reiterando l'aggressione nel piazzale della prefettura dove ci era recati per chiedere conto del comportamento della polizia, e della inconsistenza propositiva dell'Interporto, della CIA (azienda capofila) e delle imprese Essetti e Cogepi che hanno annunciato i licenziamenti nelle prossime settimane.
L'accanimento repressivo ingiustificato e inaccettabile, delle forze dell'ordine si e' prolungato con una caccia all'uomo causando il ferimento di quattro lavoratori finiti all'ospedale.
Rimane inaccettabile e inaudito che si ricorra alla repressione violenta, nei confronti di chi democraticamente e legittimamente lotta per il lavoro.
In una regione che ha il primato della disoccupazione e una situazione esplosiva sul versante delle vertenze di lavoro.
Chiediamo un accertamento delle responsabilita' e le dimissioni di chi ha autorizzato l'aggressione.
Chiediamo al Prefetto di Caserta di convocare ad horas le parti coinvolte per dare soluzione ai problemi reali.
Proporremo alle altre OO.SS. di definire le opportune iniziative per una condanna esemplare di simili accadimenti."

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di Redazione
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