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Fincantieri, Lucci (CISL): "ottenuta convocazione a Roma per il 31 marzo"


Fincantieri, Lucci (CISL): 'ottenuta convocazione a Roma per il 31 marzo'
23/03/2011, 16:03

«Grazie all’opera insistente di “pressing” operata sul piano locale e nazionale, che ha visto in prima linea la Cisl e i lavoratori, abbiamo ottenuto la convocazione del tavolo per la Fincantieri per il 31 marzo, a Roma» ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania.

«La convocazione riapre l’opportunità di confronto. Resta necessario, tuttavia, tenere “il fiato sul collo” alla Regione Campania, al Governo Nazionale e alla stessa Azienda. Restano pertanto confermate tutte le iniziative previste, a cominciare dallo sciopero in programma il prossimo 25 marzo. La politica locale si svegli – ha continuato Lucci - nella sola area di Castellammare di Stabia ci sono tremila famiglie – i lavoratori delle Terme non prendono lo stipendio da quattro mesi, l’azienda Avis ha chiuso e Stabia Porto fa ricorso ad ammortizzatori sociali – appese a scelte che stentano ad arrivare, noi continuiamo a perdere occasioni di rinvio in rinvio e questo non è più tollerabile. Tanto più che si tratta di territori dalle compravate potenzialità sul piano industriale e per i quali ci sono strumenti specifici per intervenire, a cominciare dal contratto d’area fermo al palo da 3 anni».

«Per quanto riguarda lo sciopero del 25 marzo prendiamo atto dell’adesione anche di alcune forze politiche – ha concluso Lucci. – Spiace dover notare che taluni di quelli che si sono attivati sono gli stessi che fino a ieri avevano ruoli di grande responsabilità nella gestione della cosa pubblica e che hanno contribuito enormemente a portare la situazione economica e occupazionale in Campania nelle condizioni disastrose in cui versa ora. Non di opportunismo politico ha bisogno la Campania, né della continua gestione dei problemi a ogni rinnovo delle cariche, bensì della determinazione di tutti per risolvere finalmente questioni aperte da troppo tempo».***

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di Redazione
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