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Finmeccanica, Barbarossa (Ugl): "Sinergia con Fs per restare competitivi"


Finmeccanica, Barbarossa (Ugl): 'Sinergia con Fs per restare competitivi'
25/10/2013, 12:55

ROMA - “Nell’ultimo incontro al ministero dello Sviluppo economico, per rimettere in linea di galleggiamento Ansaldo Breda, abbiamo proposto di crear un gruppo unico per le due Ansaldo (Breda e Sts), Breda Menarini e Firema, con un partenariato forte con Ferrovie dello Stato”.
Lo dichiara il vice segretario nazionale Ugl Metalmeccanici, Adelmo Barbarossa, spiegando che “per l’Ugl è fondamentale che i 4 stabilimenti Ansaldo Breda di Pistoia, Napoli, Reggio Calabria e Palermo, mantengano le mission, le capacità operative ed ovviamente i livelli occupazionali. Il tutto passa attraverso un rilancio del comparto ferroviario di Finmeccanica, ed il Governo ha il dovere di non disperdere un patrimonio industriale fondamentale per l’economia italiana”.
“Questa soluzione - continua - permetterebbe di mantenere sotto il controllo italiano queste importanti aziende evitando la creazione di bad company e garantendo, attraverso un nuovo piano industriale, investimenti mirati a migliorare l’efficienza, la produttività e un catalogo di offerta completo che va dagli autobus, ai tram, alle metropolitane, ai treni regionali monopiano, all’alta velocità”.
“Bisogna però che Ferrovie facciano sistema con la nuova Ansaldo: francesi e tedeschi quando acquistano materiale ferroviario guardano solo in casa propria. Collaborazioni con partner industriali si possono e si devono auspicare per essere presenti sui mercati internazionali, ma si deve puntare a soluzioni dove l’industria ferroviaria italiana non abbia ruoli subalterni”.
“L’industria dei trasporti ferroviari potrebbe, nei prossimi anni, dare un impulso importante alla crescita del Paese, ma bisogna che il Governo ricominci ad investire sulle infrastrutture, nei trasporti, garantendo una mobilità adeguata a tutti i cittadini. Qualora, invece, Governo e Finmeccanica andassero verso spacchettamenti e cessioni totali a soggetti industriali esteri, come la trattativa con General Electric per Ansaldo Sts, Ugl sarà assolutamente contraria, perché sarà un’operazione finalizzata solo a far cassa, con il risultato finale di perdere definitivamente pezzi fondamentali dell’industria nazionale”.
“In questo caso - conclude il sindacalista - la mobilitazione di tutti i lavoratori sarà indispensabile per dare una risposta forte a chi non ha pensato a garantire un futuro industriale ad un Paese che negli ultimi anni ha perso il 15% delle capacità industriali e migliaia di posti di lavoro. Ugl metalmeccanici raccoglie il grido dei tantissimi lavoratori dell’industria del trasporto ferroviario, che non vogliono perdere questo ultimo treno”.

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di Redazione
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