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Forum Casertano del Terzo Settore, rinnovate le cariche


Forum Casertano del Terzo Settore, rinnovate le cariche
25/01/2011, 09:01

In data 24-01-2011 si è riunito il Comitato di Coordinamento del Forum Casertano del Terzo Settore, che ha provveduto al rinnovo della carica del portavoce con la nomina di Elisabetta Luise (Presidente Auser di Caserta), in coerenza con i deliberati dell’atto costitutivo.
Oltre alla portavoce, nella discussione sono intervenuti Biagio Napolano (Presidente ARCI), Giovanni Trano (Acli Caserta) e Pasquale Iorio (GIT Banca Etica). Da tutti è stata sottolineata la necessità di rilanciare e rafforzare il ruolo del Forum in Terra di Lavoro in base ad un piano di lavoro politico ed organizzativo, in una fase di forte criticità delle attività legate al sistema dell’economia sociale (in particolare nel mondo della cooperazione per i servizi di cura e sanitari). In primo luogo è stato deciso di convocare entro un mese l’assemblea dei soci, anche per allargare la partecipazione alle attività.
Il primo obiettivo sarà quello di dare attuazione all’importante Protocollo d’intesa con la Camera di Commercio per sostenere e valorizzare l’impresa sociale, con attività di supporto alla creazione di servizi innovativi, di ricerca e di formazione di competenze adeguate. A tal fine va segnalato l’evento già programmato per il giorno 10 marzo 2011, dedicato all’anno europeo del volontariato, con la partecipazione del Portavoce nazionale Andrea Olivero, del CSV NET Marco Granelli, di Banca Etica Ugo Biggeri, del presidente Comitato Pro Teano Tonino Perna e del presidente della CdC di Caserta Tommaso De Simone.
Per supportare le attività di ricerca e di progettazione del Coordinamento è stato deciso di costituire un Comitato Scientifico, che sarà composto da persone esperte e competenti del mondo dei saperi e delle professionalità, coordinato da Pasquale Iorio.
Inoltre, il Forum intende avviare una nuova fase di confronto e di concertazione (sulla base di una moderna visione della sussidiarietà), ma anche vertenziale, nei confronti delle principali istituzioni sul territorio (dall’Assessore alle politiche sociali della Provincia al commissario dell’ASL 1). Un altro fronte di iniziativa sarà quello della legalità democratica, a partire da un uso sociale e produttivo dei beni confiscati alla camorra.
Per dare visibilità al programma di lavoro verrà attivato un blog dedicato su Facebook.

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di redazione
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