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"Frutta nelle scuole" per educazione alimentare bambini


'Frutta nelle scuole' per educazione alimentare bambini
03/08/2010, 15:08

“Cibo ed educazione, nel senso che ritengo estremamente importante approfondire ogni aspetto di quanto accade nelle mense scolastiche, o meglio, durante le molte ore che i nostri bambini trascorrono a scuola. Dico questo perché il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali svolge un ruolo fondamentale su ciò che si mangia o non si mangia, per esempio nella scuola primaria”.

Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, commenta il via della prossima edizione del programma dell’Unione europea ‘Frutta nelle scuole’, nato proprio con l’obiettivo di educare a una sana alimentazione fin da piccoli, coordinato dal Ministero delle politiche agricole, che ha avuto inizio nell’anno scolastico 2009-10 e che interesserà anche il prossimo anno 2010-11.

Questo programma è finalizzato a incentivare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini, ma anche ad educarli ad assumere abitudini alimentari corrette e a sviluppare uno spirito critico nei confronti dell’enorme pressione della pubblicità, facendo loro conoscere i prodotti naturali nella varietà e nelle diverse tipologie.

In concreto, ‘Frutta nelle scuole’ provvede alla distribuzione di frutta e ortaggi, appunto, al momento della merenda di metà mattina, con lo scopo di sostituire agli snack preconfezionati prodotti naturali e salutari. Ad affiancare questa distribuzione, una campagna di comunicazione e di informazione, sempre a cura del Ministero delle politiche agricole, rivolta non solo agli alunni, ma anche a genitori e insegnanti, affinché tutti possano conoscere in maniera chiara ed esaustiva gli aspetti nutrizionali di frutta e verdura, oltre che quelli legati alla sicurezza e al rispetto dell’ambiente.

Ad essere distribuiti nelle scuole saranno prodotti ortofrutticoli di qualità certificati (DOP, IGP e biologici), nel rispetto della stagionalità e del territorio dal quale provengono. Tutti saranno dati ai bambini in confezioni singole, così da poter essere mangiati subito, garantendo i dovuti standard igienico-sanitari. Protagonisti del programma saranno anche macedonie, centrifughe e spremute, preparate sul momento e senza aggiunta di zuccheri.

Per l’anno scolastico 2010-11 saranno coinvolte un totale di 8400 scuole primarie di tutta Italia e distribuiti circa 7.400.000 kg di frutta e verdura a 1.340.000 bambini.

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di Redazione
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