Fusco: “Gli assalti portavalori non fanno più notizia. Vogliamo la rivoluzione”

ISTRUZIONE E LAVORO - Lavoro

Fusco: “Gli assalti portavalori non fanno più notizia. Vogliamo la rivoluzione”

Fusco: “Gli assalti portavalori non fanno più notizia. Vogliamo la rivoluzione”

06/03/2010, ore 17:51 - 

“Anche gli assalti portavalori e quindi alle guardie particolari giurate non fanno più notizia così come l’andamento della politica italiana e di questo Stato colabrodo”; queste le parole usate da Marco Fusco, segretario generale del Sindacato Nazionale Guardie Giurate che dopo l’ennesimo assalto portavalori subito dalle guardie particolari giurate di Taranto, tuona contro le Istituzioni. “quanto continua ad accadere sotto i Vostri occhi, è frutto della vostra completa incompetenza e del Vostro assente interesse per una categoria alla deriva. Il Vostro modo di fare porterà da incompetenti e da menefreghisti, porterà altri morti nel mondo della vigilanza privata e tra le guardie particolari giurate adibite al trasporto valori”. Le parole dicono già tutto ma Marco Fusco non si ferma qui, e continua: “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, e tra questi potremmo fare un lungo elenco di persone ed Istituzioni locali e nazionali, da sempre assenti e spesso incompetenti in materia di vigilanza privata; basterebbe vedere cosa continua ad accadere agli operatori di tutta Italia, spesso costretti a turni di lavoro fuori da ogni cognizione e questo solo per poter sbarcare il lunario alla fine del mese, mentre Lor Signori Istituzioni, seduti comodamente in poltrona percepiscono stipendi da capogiro non si sà a fare che cosa. Questa è l’Italia è questo è quello che accade quotidianamente ai circa 50 mila operatori. Mentre lo Stato continua a fregarsene altamente di tutto ciò, i datori di lavoro continuano a fare ciò che vogliono muovendosi, chiaramente, indisturbati e senza controllo. Il settore è fuori controllo e questo lo avevamo già detto e ridetto, segnalato e stra-segnalato a tutti. Ormai tutto il mondo parla di noi e tra questi anche le pietre che hanno percepito il messaggio prima della Repubblica Italiana, dello Stato”. Ed infine conclude “quello che vogliamo, e che Voi uomini di Stato vi meritate, è la rivoluzione delle guardie particolari giurate, così forse potreste assistere alla cattiveria e alla rabbia che ogni operatore d’Italia ha racchiuso in sè stesso. Questo, e solo questo, Vi meritate”. Parole pesanti che sicuramente evidenziano uno stato di cose che denunciano l’abbandono della categoria. Marco Fusco da sempre combattivo ed in favore per la categoria, continua la battaglia che lo porta spesso a non aver peli sulla lingua, ed i fatti lo dimostrano. Ora “s’inneggia alla rivoluzione”.

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