Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

Uno stipendio in più ai docenti meritevoli e apprezzati

Gelmini: "progetto merito" nelle scuole di Milano dopo il "no" di Torino e Napoli


Gelmini: 'progetto merito' nelle scuole di Milano dopo il 'no' di Torino e Napoli
22/12/2010, 09:12

MILANO - Stando alle previsioni della Gelmini, entro fine anno sarebbero state individuate tra Torino e Napoli ben 30 scuole campione, che avrebbero fatto da "cavia" al "progetto merito". Ma le cose non sono andate esattamente secondo le aspettative del ministro e l'adesione al progetto è stata posticipata al prossimo 7 febbraio.
Il progetto consiste nell'attribuire ogni anno uno stipendio in più ai docenti che siano risultati "meritevoli" in base a criteri generici quali il proprio curriculum, l'impegno mostrato nelle attività extra-curricolari, come i corsi di recupero, e l'apprezzamento da parte degli studenti. La valutazione avverrebbe ad opera di una commissione composta dal dirigente scolastico, da due docenti eletti dal Collegio e dal rappresentante dei genitori nel Consiglio d'istituto.
Il fondo da 30 milioni di euro del "progetto merito" è stato creato attraverso i tagli della cosiddetta "razionalizzazione della spesa per l'istruzione pubblica", e il premio, in definitiva, andrebbe ad un insegnante su cinque tra coloro che abbiano richiesto di farsi "esaminare".
Dopo i rifiuti da parte dei collegi dei docenti degli istituti scolastici di Torino e Napoli, il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha proposto di applicare il "progetto merito" nelle scuole del capoluogo lombardo, fiduciosa del sostegno del direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale, Giuseppe Colosio, un suo "fedelissimo". Pertanto, al termine delle festività natalizie, inizierà il sondaggio nelle scuole milanesi per verificare quanti docenti siano disposti ad aderire all'iniziativa e a sottoporsi alla valutazione.
Il preside del liceo classico Berchet di Milano, Innocente Pessina, ritiene che sia corretto premiare i docenti meritevoli, ma sa che ci saranno insegnanti che legittimamente si opporranno all'iniziativa. Il preside del liceo scientifico Vittorini, Giorgio Castellari, invece, focalizza l'attenzione su un'altra questione, quella relativa alle garanzie sul meccanismo di valutazione.
La CGIL invita i docenti a non piegarsi al progetto. Secondo il sindacato il fatto che tra i requisiti per risultare meritevoli ci sia l'apprezzamento del docente da parte degli studenti costituirebbe un elemento di pericolo, che potrebbe portare alla captatio benevolentiae a danno della buona didattica. Contrariamente, il sindacato si dichiara favorevole alla premiazione degli istituti ritenuti migliori nel loro complesso, a cui sarà destinata una parte del fondo.

Commenta Stampa
di Vanessa Ioannou
Riproduzione riservata ©