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Progetto sperimentale in 20 scuole tra Napoli e Torino

Gelmini promette:"Una mensilità in più ai prof meritevoli"


Gelmini promette:'Una mensilità in più ai prof meritevoli'
18/11/2010, 21:11

ROMA -  Il ministro Gelmini, mentre nelle piazze di tutta Italia continuano le proteste e le manifestazioni contro le novità introdotte (leggasi tagli) in scuole ed università, prova a farsi paladino assoluto della meritocrazia.
E così, come primo progetto, illustra una nuova, doppia modalità di valutazione per scuole e docenti che dovrebbe partire a breve e coinvolgere 20 istituti tra Napoli e Torino. Detto in breve, agli insegnanti che si dimostreranno più meritevoli, verrà assegnato un premio in denaro equivalente ad una mensilità. Per le scuole che invece faranno registrare un miglioramento nella capacità di apprendimento degli studenti, i fondi extra potranno arrivare fino a 70.000 euro.
Entrambi i progetti, comunque, partiranno per ora solo in via sperimentale ed in determinate strutture selezionate. Le piccole novità introdotte e non ancora entrate a regime, però, sono bastate al ministro dell'Istruzione per poter parlare di "giorno storico" dato che "Finalmente si iniziano a valutare i professori e le scuole su base meritocratica. Premi dunque ai migliori e non soldi legati solo all'anzianità di carriera che comunque, grazie allo sforzo del governo, sono stati garantiti a tutto il settore". Proprio riguardo questo delicatissimo punto, la Gelmini ha voluto rassicurare i sindacati riguardo la garanzia accordata agli scatti di carriera per il personale scolastico. Al contempo, un 30% di risorse ricavate dalle operazioni di razionalizzazione della spesa al netto degli aumenti di stipendio per anzianità, saranno destinati ai due progetti appena citati. Progetti che, come ci ha tenuto a precisare il ministro, sono stati proposti dal Comitato tecnico scientifico (CTS) messo insieme proprio per valutare la qualità della didattica e proporre interventi migliorativi.
In particolare riguardo le operazioni di monitoraggio da effettuare sulle scuole, il progetto dedicato a premiare gli istituti virtuosi si baserà sui risultati ottenuti dai test Invalsi, ma non solo. Previsti infatti anche parametri per valutare il rapporto scuola-famiglia, la gestione delle risorse ecc...
Come riporta anche il Corriere, il team di valutazione sarà composto da un ispettore e da altri due esperti di settore indipendenti (naturalmente tutti rigorosamente esterni). Per quanto concerne gli insegnanti meritevoli, invece, il comitato di valutazione sarà formato dal preside della scuola aderente, due professori eletti dal Collegio dei docenti ed il presidente del Consiglio d'istituto che fungerà da osservatore. Come metri di valutazione saranno considerati il curriculum professionale del docente, un documento di valutazione appositamente stilato e, come intuibile, il giudizio dato da studenti e genitori. Entro l'aprile-maggio del prossimo anno saranno assegnati i premi.

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di Germano Milite
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