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Gestione Beni Culturali: incontro d’apertura del Corso della Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia


Gestione Beni Culturali: incontro d’apertura del Corso della Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia
07/12/2009, 09:12


NAPOLI - Giovedì 10 dicembre primo appuntamento del Corso di Alta Formazione Gestione e Promozione di Beni ed Eventi Culturali della Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale con la lectio magistralis affidata a Michele Petrucci. L’incontro prenderà il via alle ore 15:30 a Napoli presso la sede della Facoltà, in via Petrarca 115, con la presentazione delle attività a cura della coordinatrice del Corso, Roberta Polidoro. Seguirà la lezione introduttiva intitolata “La gestione e la valorizzazione dei beni artistici e culturali come fattore di sviluppo socio-economico di un territorio”: «Il patrimonio storico, artistico, architettonico e ambientale – sostiene Petrucci – è una risorsa caratterizzata da forte correlazione con il contesto territoriale di riferimento, per il quale rappresenta un vero e proprio “capitale” da valorizzare ed un potenziale valore di sviluppo». Costanza Pellegrini porterà poi la sua testimonianza di addetto all’ufficio stampa e relazioni esterne del MADRE - Museo di Arte contemporanea DonnaREgina.
Il Corso di Alta Formazione Gestione e Promozione di Beni ed Eventi Culturali intende fornire conoscenze necessarie alla progettazione e valorizzazione di attività legate ai Beni Culturali ad opera di imprese, enti e istituzioni. Aspetto innovativo del corso è la formazione learning by thinking. Attraverso lezioni frontali, tenute da professionisti e docenti del settore, e la riflessione sui case study forniti da testimoni è possibile acquisire le competenze specifiche che spaziano dal mondo del management alla finanza, dal marketing alla comunicazione, dalle arti alla cultura per far fronte ad esigenze sempre diverse. Altro aspetto caratterizzante del Corso è la formazione alla gestione e promozione dei beni culturali ecclesiastici.
Il programma è suddiviso in 8 moduli seminariali: La gestione dei musei (docente è Francesco Bifulco), Elementi giuridici ed economici della gestione dei beni culturali (Renato Briganti), La gestione della comunicazione (Mary Attento), Marketing territoriale (Pierluigi Castaldi), Archivi biblioteche e nuove tecnologie (Pino De Nitto), Aree “meritevoli di tutela” (Agostino Di Lorenzo), I beni culturali conservativi ecclesiastici (don Ernesto Rascato).
Il Comitato scientifico è composto Giorgio Agnisola, condirettore della Scuola, Monica Coretti, Andrea Dall’Asta, Vincenzo De Gregorio, Flavia Fascia, Renato Iovino, Giovanni Liccardo, Liliana Moscato Esposito, Franco Piazza, Emilio Salvatore, Luigi Razzano.
Il Corso ha ottenuto, tra gli altri, l’adesione di: Gruppo editoriale e librario Guida (Alfredo Guida Editore, Associazione Alfredo Guida Amici del Libro, Guida ai Libri, Librerie Guida), Leggere:tutti, Èulogos e IntraText, Ferpi-Campania, Consorzio Baicr-Sistema Cultura, Mav, Plart, Madre, Università Federico II, Suor Orsola Benincasa, Casa editrice Il pozzo di Giacobbe, Fondazione Cannavaro Ferrara, Ente Parco Metropolitano delle colline di Napoli, Fondazione I Parchi letterari Stanislao Nievo, Gruppi Archeologici d’Italia, Giffoni Film Festival.

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di Redazione
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