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Giornata commemorativa per il 59° anniversario della "Tragedia di Cannavinelle"


Giornata commemorativa per il 59° anniversario della 'Tragedia di Cannavinelle'
26/03/2011, 12:03

MIGNANO MONTE LUNGO (Caserta), 26 marzo 2011 - Si è svolta questa mattina, presso la Centrale idroelettrica Enel di Mignano Monte Lungo, la giornata commemorativa per il 59° anniversario della "Tragedia di Cannavinelle" . Erano le 11 del 25 marzo del 1952 quando un enorme boato squarciò il cielo di Mignano Montelungo : 42 operai della SME - Società Meridionale di Elettricità - rimasero uccisi da un'esplosione nella galleria di derivazione in cui stavano lavorando, a servizio dell'impianto di produzione di energia elettrica.


Nel 59° anniversario di questa tragedia, che segnò profondamente il mondo del lavoro e l'opinione pubblica, Enel ha organizzato presso la Centrale visite guidate e una mostra documentaria dedicata ai poderosi lavori di completamento dell'impianto idroelettrico Volturno-Garigliano eseguiti dalla Società Meridionale di Elettricità e risalenti a pochi giorni prima della tragedia.

Tutto il materiale esposto è stato messo a disposizione dell'Archivio Storico Enel, sito in Via Ponte dei Granili a Napoli, che custodisce oltre 13.000 metri lineari di preziosa documentazione, circa 100 mila foto, migliaia di disegni tecnici, reperti e filmati che ricostruiscono la storia dell'industria elettrica italiana, prima e dopo la nazionalizzazione del 1962, quando Enel iniziò la sua attività con l'assorbimento delle circa 1270 imprese elettriche allora esistenti.

Le giornata iniziata con la Santa Messa in memoria dei lavoratori e' proseguita con una tavola rotonda sulla sicurezza sul lavoro .alla quale hanno partecipato le autorità presenti oltre ai tanti Sindaci e personalità del mondo del lavoro e sindacale.



Nel suo intervento Pietro Navatta, responsabile del Nucleo Idroelettrico Enel di Presenzano, ha evidenziato: "come per Enel l'impegno per la sicurezza sia la priorità più importante di ogni giorno, affinché vengano adottate procedure e comportamenti atti a garantire l'incolumità delle persone che lavorano in Enel e per Enel, non ci rassegneremo mai all'idea che delle persone possano perdere la vita o si facciano del male, la sicurezza è da sempre nella mission aziendale: zero infortuni è il nostro obiettivo".

"Per raggiungere questo risultato - ha continuato Navatta - bisogna agire sull'organizzazione 'informale', sulle persone, per promuovere l'adozione di atteggiamenti responsabili, in modo che la sicurezza venga considerata come un 'modus vivendi' e non come una semplice procedura, sviluppando una comunità che costruisca sicurezza. A tale scopo Enel dal 2008 ha lanciato la 'settimana internazionale della sicurezza' che nella sua terza edizione di novembre scorso ha coinvolto in centinaia di eventi oltre 80.000 persone che lavorano nei 40 Paesi del mondo in cui il Gruppo Enel opera" con momenti di formazione che hanno visto tra l'altro il coinvolgimento del territorio, delle imprese appaltatrici, delle scuole e delle famiglie.



La Centrale idroelettrica di Mignano Monte Lungo è entrata in esercizio nel 1953; i lavori di costruzione vennero iniziati nel 1949 dalla Società Meridionale di Elettricità.

L'impianto sfrutta le acque del fiume Volturno con una portata derivabile media di circa 14 mc/sec.

Le acque del fiume vengono derivate da cinque paratoie automatiche che le incanalano in una galleria forzata lunga più di 14 Km; tramite una condotta forzata le acque arrivano sulle due turbine installate in centrale che daranno poi forza di rotazione al rotore dei due alternatori generando una potenza di 44 MVA per una producibilità di 109.000.000 di KWh l'anno soddisfacendo l'esigenza di circa 40.000 utenze domestiche.

La centrale è stata ammodernata nel 2005 migliorandone la producibilità; attualmente viene gestita in teleconduzione da Napoli.

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di Redazione
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