Istruzione e lavoro / Imprese

Commenta Stampa

Giovani Imprenditori e Lean Innovation


Giovani Imprenditori e Lean Innovation
07/05/2012, 15:05

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Campania lancia “Campania in-formazione: il futuro passa dalla formazione e dall’innovazione”. Un percorso formativo che inizia a Napoli, con il workoshop “INNOVAZIONE LEAN: il segreto delle aziende vincenti”, che si svolgerà il prossimo 18 maggio, dalle ore 15.00, presso la Sala Byte – Campania Innovazione Spa Agenzia Regionale per la Promozione della Ricerca e dell’Innovazione, che è anche partner dell’iniziativa.

L’evento porterà a Napoli le esperienze dei guru del metodo Lean nato in casa Toyota per migliorare la produttività , ridurre i costi e mantenere competitive le proprie attività.
L'innovazione Lean contribuisce alla creazione di valore all'interno delle imprese, mettendo al centro soluzioni innovative ma semplici che non appesantiscano la struttura e i processi aziendali ma che anzi pongano al centro il benessere delle risorse umane, vero motore propulsore delle imprese stesse.
Un approccio che ben si adatta al difficile clima economico che sta vivendo il nostro Paese, ed in particolare la nostra Regione, capace di far fronte alle innumerevoli difficoltà puntando sull’innovazione e la formazione.
Gradito ospite dell’evento, Luciano Attolico, partner europeo di Jeffrey Liker, autore del best seller internazionale The Toyota way. L’evento sarà utile anche per presentare il primo libro in Italia dedicato all’innovazione Lean per valorizzare persone, prodotti e processi.
Il libro di Attolico è già best seller nella categoria management e vanta, oltre alla presentazione di Liker, la prefazione di Franco Bernabè.
Il presidente di Telecom Italia definisce l’opera uno strumento utile ed unico nel panorama italiano della formazione sul “pensiero snello”. “La crisi va vissuta come fattore positivo, da cui bisogna trarre gli stimoli giusti per uscirne, possibilmente meglio di come ci si è entrati - rimarca Bernabé - Leadership, innovazione tecnologica e ottica di lungo periodo rappresentano, dunque, il giusto mix attraverso il quale il nostro paese e le nostre aziende possono giocarsi il proprio futuro”.
Un libro ricco di casi aziendali (LAMBORGHINI, PEUGEOT-CITROEN, TELECOM, LAIKA, SACMI, CONTINENTAL, ETHOS), “in cui ho trovato molto del mio vissuto come capo d’azienda”, scrive ancora Bernabé – “che rappresentano un modo per iniziare un percorso di crescita, che non può non portare a mettere in discussione le convinzioni e i paradigmi con cui l’industria italiana è stata lungamente abituata a convivere”.
“E’ evidente che una parte del mondo imprenditoriale italiano è spaventato di fronte alle montagne da scalare in questa fase storica – afferma Luciano Attolico – Ma spesso non fermarsi, ma cercare di capire quale possa essere solo il primo passo, facendolo al meglio delle nostre possibilità, può essere determinante. Perché, solo dopo averlo fatto, potremo riuscire a vedere bene il secondo e ci ritroveremo dopo mesi, forse anni, ad aver scalato montagne che avremmo ritenuto impossibili da scalare”.
“Occorre intraprendere nuovi percorsi, più attenti all’innovazione, che non stravolgano l’anima delle aziende ma che partendo dai punti di forza dell’impresa portino ad un miglioramento graduale – afferma il Pres. Carlo Barbagallo – Siamo convinti che tra le imprese campane esistano numerose realtà che se stimolate adeguatamente sapranno dimostrare la loro intraprendenza. Le leve del futuro sono la ricerca e l’innovazione, due fattori che passano per la formazione ed è per questo che abbiamo deciso di intraprendere questo percorso partendo proprio dal metodo più innovativo”

Parteciperanno al workshop anche Filippo Crispino, Vice Presidente GI Confindustria Campania, Giuseppe Zollo - Ordinario di Ingegneria Gestionale “Università degli Studi di Napoli Federico II” – Presidente Campania Innovazione Spa.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©