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Giovani impresa Coldiretti: Guardascione nuovo leader giovani agricoltori napoletani


Giovani impresa Coldiretti: Guardascione nuovo leader giovani agricoltori napoletani
31/01/2012, 15:01

Ventisei anni, di Napoli Emanuele Guardascione è il nuovo leader dei giovani agricoltori napoletani. Conduce un’azienda ad indirizzo orticolo e viticolo. Il neo delegato provinciale di Giovani Impresa Coldiretti, che succede nella carica a Carmine Farina, è stato votato all’unanimità nel corso dell’assemblea campana degli under 30 della prima organizzazione d’Italia per numero d’imprese associate, a cui ha partecipato il delegato regionale di Giovani Impresa della Campania, Giuseppe Pecoraro e il direttore di Coldiretti Campania, Prisco Lucio Sorbo. In linea con gli indirizzi organizzativi nazionali volti a sostenere la piena affermazione del valore economico, ambientale e sociale delle imprese agricole e dell’agricoltura, insieme alla migliore utilizzazione delle opportunità collegate, l’impegno di Giovani impresa Coldiretti Napoli mira a rafforzare la rappresentanza ponendo al centro l’impegno per l’affermazione di un modello d’impresa vicino al territorio, identitario, di qualità, sicuro, innovativo con le opportunità che offre la multifunzionale valenza dell’attività agricola, attenta all’origine dei prodotti agricoli, nel rispetto dei consumatori – afferma il neo delegato Emanuele Guardascione.
Per crescere ci avvarremo degli strumenti e delle idee per fare impresa insieme ai valori della trasparenza, del rifiuto dello sfruttamento del lavoro, della sicurezza e della sostenibilità ambientale per un’agricoltura del futuro dinamica ed innovativa capace allo stesso tempo di coniugare gli interessi economici degli imprenditori e le aspettative della società civile – spiega Guardascione.
Per questo sono già pronte, fra l’altro, ai nastri di partenza numerose iniziative formative promosse da Coldiretti nel quadro della programmazione prevista dall’Ossevatorio per l’Imprenditoria Giovanile in Agricoltura patrocinato dal Ministero delle politiche agricole e forestali.
“Creeremo occasioni per relazionarci in maniera aperta con tutti i giovani per confrontarci con chi intende condividere la nostra idea di crescita e di sviluppo economico del Paese basato sulla realizzazione di una filiera agricola tutta italiana e nel creare le migliori condizioni per cogliere tutte le opportunità che l’agricoltura nella sua molteplice valenza ambientale e sociale, oltre che economica può offrire – ha spiegato il delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa Giuseppe Pecoraro – . Gli aderenti a Giovani Impresa Coldiretti credono come giovani, che l’agricoltura abbia molto da poter esprimere con l’individuazione di reali soluzioni innovative che esaltino l’originalità e la distintività del Made in Italy.
I giovani sono la forza del futuro perché sono capaci di raccogliere la sfida del cambiamento e dibattendo sul territorio è possibile socializzare i cardini su cui fondare le nuove progettualità di rilancio dell’agricoltura e della crescita del territorio. La crisi attuale ha dimostrato il fallimento dell’economia virtuale fatto di giochi di borsa e speculazioni. E’ necessario ora ripartire da un’economia reale che vede l’agricoltura e l’agroalimentare come elementi di sicuro riferimento – ha ricordato il direttore di Coldiretti Campania, Prisco Lucio Sorbo.

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di Redazione
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