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Giuseppe Raimondi si dimette dall'Ugl e passa al COISP


Giuseppe Raimondi si dimette dall'Ugl e passa al COISP
13/12/2009, 22:12

“E’ con amarezza che lascio l’incarico di Segretario Generale Regionale dell’Ugl Polizia di Stato della Campania” – così Giuseppe Raimondi inizia una sua lettera a colleghe e colleghi, a quanti (tantissimi) lo conoscono bene, gli hanno sempre dato fiducia, hanno sempre riconosciuto in lui un collega-sindacalista corretto, preparato, disponibile e caparbio nell’attività di tutela dei diritti dei Poliziotti.
“Resto convinto – prosegue Giuseppe nella sua lettera – che il sindacato, fatto in modo serio, possa essere uno strumento efficace per tutelare i diritti dei poliziotti. Resto convinto che il sindacato non debba essere terreno di scontro, ma luogo di costruttiva dialettica capace di far prevalere sulle divergenze, le diversità di opinioni, il comune interesse che è scritto nella legge istitutiva di tutti i Statuti Sindacali. Soltanto nella certezza del diritto, nella sua oggettività, è possibile, a mio parere, garantire l’equità ed è nel quadro di esso che s’inseriscono tutele e garanzie, non ad personam come spesso capita ad alcuni sindacalisti dell’Ugl Polizia, ma a tutti.
La critica costruttiva, vista da altri come disagio, che ho manifestato nei mesi scorsi ad oggi, in modi che possono essere sembrati poco in sintonia con alcuni segretari provinciali e nazionali, non ha trovato soluzione. Inserito in una “squadra” il 5 aprile scorso, fatta da accordi tra le tre sigle sindacali ‘Lisipo-Sodipo-Rinnovamento Sindacale’, che a stento conoscevo, mi sono presentato come il loro leader regionale con la promessa di lavorare per il bene dell’Ugl Polizia. Un impegno che è stato rispettato fino alla fine. Una squadra che sin dall’inizio ha saputo dare il contributo necessario per la crescita sindacale, offrendo alle strutture provinciali disponibilità e professionalità. Una squadra che ha sempre lavorato con dedizione e abnegazione per un unico obiettivo: ‘Tutelare il diritto del Poliziotto’. Abbiamo difeso ogni nostro iscritto e dirigente sindacale dell’Ugl Polizia, senza fare distinzione della loro provenienza sindacale ( Lisipo, Sodipo o Rinnovamento), cosa che invece non avviene, a mio parere, in tutte le sedi sindacali, provinciali e nazionali.”
“Purtroppo – continua Giuseppe Raimondi – per questioni legati ad interessi personali e da equilibri di comodo (sempre personali) da mantenere con qualche questura della Campania (per fortuna pochissime), il nostro impegno è risultato scomodo per qualcuno che viceversa o mi voleva ‘signore pantofolaio’ o erano evidentemente interessati alla poltrona comoda. Ed ecco che non trovandomi più in sintonia con questa politica sindacale, per coerenza, devo lasciare il mandato. So di lasciare tanti amici veri in questo sindacato e ciò mi addolora, ma non ci sono più le condizioni per poter condividere questo cammino.”
La lettera di Raimondi è così conclusa: “Le mie dimissioni, ci tengo a ribadire, non hanno alcuna motivazione personale, ma soltanto sindacale. Spero, finché il Signore mi darà i giorni, di poter essere ancora utile ai colleghi e di contrastare sempre di più coloro che io ritengo pseudo-sindacalisti.”
Giuseppe Raimondi è quindi entrato a far parte del COISP, di questo Sindacato che già apprezzava e ne approvava Valori ed Idee.
Nel COISP proseguirà la sua attività sindacale a tutela di colleghe e colleghi.
Alle dimissioni di Giuseppe Raimondi dall’Ugl Polizia di Stato sono seguite quelle di 3 componenti della Segreteria Regionale della Campania, di 11 Consiglieri Regionali, di 3 membri del Collegio Regionale dei Sindaci Revisori, del Segretario Provinciale di Caserta.
Il COISP tutto porge loro ed ai colleghi che sicuramente li seguiranno un sincero ed affettuoso benvenuto in questo Sindacato.

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di Redazione
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