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Il Rettore:"E' costato pochissimo, possiamo permettercelo"

Gli studenti protestano,i docenti e i presidi vanno a teatro

Mancano i fondi per i laboratori, ma non quelli per le feste


Gli studenti protestano,i docenti e i presidi vanno a teatro
16/12/2010, 23:12

CASERTA - Non ci sono soldi per i laboratori, non ci sono soldi per le tesi specialistiche; non ci sono soldi per aggiornare i libri presenti in biblioteca. Stando a quanto riferiscono i rappresentanti degli studenti, mancano addirittura i fondi per comprare la carta necessaria a stampare i documenti e per sostituire i toner. Nonostante questo, però, la Seconda Università degli Studi di Napoli, anche quest'anno non ha voluto rinunciare al "consueto appuntamento pre-natalizio per salutare la cittadinanza attraverso un evento culturale" (vedi servizio allegato)
L'evento culturale in questione, ha assicurato il rettore Francesco Rossi, è "costato pochissimo: non più di 5000 euro". Una cifra che, sempre secondo Rossi, l'indebitatissimo ateneo può tranquillamente permettersi.
Per il saluto pre-natalizio, è stata scelta la suggestiva cornice offerta dal Teatro di Corte della Reggia di Caserta. Per la parte musicale, invece, si è deciso di effettuare "una convenzione" con il Teatro San Carlo di Napoli al fine di assicurarsi l'ottima perfomance dell'Ensemble dell'Orchestra partenopea. Musica gradevolissima, generoso buffet assicurato da una nota società di catering e belle hostess ad accogliere il numeroso pubblico accorso.
La SUN, almeno in questa occasione, non ha voluto badare a spese per assicurare ai docenti qualche oretta di irrinunciabile intrattenimento musicale d'elite. A onor del vero, l'evento era aperto a tutti gli studenti (che però sono circa 31.000 e che quindi non avrebbero potuto di certo partecipare in massa). In effetti, sempre per amor d'obiettività, di studenti nello splendido teatro non se ne sono visti. C'erano però il sindaco dimissionario
Nicodemo Petteruti, diverse altre cariche politiche e militari e numerosi titolari di cattedra con assistenti al seguito (tutti con biglietto e buffet pagato grazie alle tasse versate dagli iscritti all'Ateneo). Per un paio d'ore, gli ospiti del teatro regale, si sono fatti coccolare dagli abilissimi componenti della pregevolissima orchestra fatta arrivare direttamente dal prestigioso Teatro San Carlo di Napoli.

DE SIMONE:"FORSE NON ERA IL CASO"
Dubbioso riguardo l'opportunità della manifestazione si è dimostrato anche Gaetano De Simone, tesoriere del Forum dei Giovani di Caserta:"In effetti, forse, non era il caso di organizzare un simile evento in un periodo come questo. Niente di particolarmente eclatante, per carità, ma con gli studenti che protestano in piazza un giorno si e l'altro pure, magari spendere 5000 euro per una festa pre-natalizia non è stata una scelta proprio saggia".
"Insomma - ha concluso De Simone - sembra strano che un ateneo al quale mancano fondi per le fotocopie, poi spenda anche solo un centesimo in manifestazioni che, per quanto belle, risultano comunque essere ben oltre il confine dello stretto necessario".

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di Germano Milite
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