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Grippo (Pd): Bene la Petizione di Save the children

Fermiamo il degrado delle scuole

Grippo (Pd): Bene la Petizione di Save the children
14/06/2013, 14:42

ROMA - “Le condizioni in cui versano gli edifici scolastici della nostra città sono inaccettabili. D’altronde, ormai da troppo tempo, il tema dell’edilizia scolastica non è prioritaria nell’agenda del Comune di Roma. Per questo motivo sottoscrivo e sostengo la petizione lanciata da Save the Children per chiedere lo stop al degrado delle scuole italiane. Sono troppi gli istituti a cadere a pezzi e le condizioni di sicurezza precaria di alcune scuole romane non sono più tollerabili. Come ho potuto verificare come assessore alle politiche scolastiche e culturali del III municipio di Roma, i ritardi nell’approvazione del bilancio del comune, gravi per tutti gli ambiti ma assai più problematici rispetto ai tempi dell’anno scolastico, sommati all’assenza di un piano cittadino, hanno avuto effetti disastrosi sulla manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole“.
Queste le parole di Valentina Grippo, assessore uscente alla scuola per il III municipio e neoconsigliere per il Comune di Roma, a sostegno dell’appello lanciato alle istituzioni dall’associazione Save the Children affinché la scuola elementare pubblica di Roma Carlo Pisacane, un edificio che non viene restaurato da ben 25 anni a causa della mancanza di fondi per la manutenzione ordinaria, venga salvata dal degrado edilizio e diventi simbolo di un’inversione di tendenza delle istituzioni italiane.
“Per attuare un’inversione di tendenza è necessario prima di tutto impiegare gli 11,8 milioni di euro del fondo unico per l’edilizia scolastica destinati dal Miur al Lazio e inserire tra le azioni urgenti la ripresa dei lavori pubblici nelle scuole. Tutto questo andrà portato avanti nell’ambito di un piano integrato dell’edilizia scolastica che definisca interventi e priorità, avviando tavoli di coprogettazione tra enti locali e tra assessorati che integrino le diverse competenze di scuola, formazione, lavoro, politiche sociali, lavori pubblici, riunendo periodicamente interlocutori pubblici e privati e coinvolgendo operatori, associazioni di presidi, insegnanti e famiglie.”
Grippo ha quindi concluso, proponendo ulteriori soluzioni: ”Un piano cittadino annuale consentirà di svolgere i lavori di manutenzione degli edifici scolastici nei tempi utili alla vita didattica delle scuole. Con l’imminente arrivo dell’estate, e’necessario infatti realizzare tempestivamente sia le azioni di manutenzione ordinaria, sia quelle straordinarie di messa in sicurezza e ammodernamento degli edifici, in modo da iniziare bene l’anno scolastico 2013- 2014. E’ inoltre fondamentale intervenire con le disinfestazioni e le derattizzazioni e gli interventi di manutenzione del verde. A ciò andrà aggiunto l’impegno per un aggiornamento dell’anagrafe dell’edilizia scolastica, in modo che, ogni volta che si deve intervenire su un edificio, si sappia esattamente la storia precisa di ciò che è stato fatto o di ciò che è da fare ad ogni livello“.

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di Redazione
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