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I CAMPI FLEGREI AL CENTRO DELL'EUROPA


I CAMPI FLEGREI AL CENTRO DELL'EUROPA
18/06/2010, 15:06

POZZUOLI (NA). Anche questa volta, dopo Comenius, le ACLI flegree sono protagoniste nel rappresentare l’Italia nell’ambito degli scambi transnazionali previsti dal programma d’apprendimento permanente europeo “Grundtvig”. Si tratta di un partenariato europeo tra l’associazione “ACLI CAMPI FLEGREI” per l’Italia ed altre organizzazioni che rispettivamente rappresentano la Spagna, la Polonia, l’Estonia, la Francia ed il Portogallo, dedicato allo sviluppo dell’apprendimento sui sistemi educativi per l’educazione degli adulti.Per le organizzazioni coinvolte è un’occasione di scambio e di acquisizione di esperienze reciproche, conoscenza e buone pratiche, sviluppo della cooperazione europea riguardo ad una tematica particolare, oltre che un rafforzamento della prospettiva europea. Sotto la guida della Prof.ssa Silvana Ottazzi, è stato elaborato un progetto intitolato “Flowers Unit Europe”, la cui finalità è l’acquisizione di nozioni dai differenti sistemi di educazione permanente dei paesi partner e confrontare le strategie di marketing usate per stimolare l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita. <<E’ un’esperienza veramente stimolante - dice la coordinatrice, Silvana Ottazzi - anche dal punto di vista umano, per il confronto tra partecipanti che vivono situazioni molto diverse,  oltre che per le nozioni apprese che comprendono anche la lingua e la cultura dei paesi partners. L’apprendimento, qualsiasi lavoro si faccia, è una condizione di vita e non si ferma con la conclusione dei percorsi scolastici e formativi, ma deve durare durante tutto l’arco della vita>>.Dopo la visita di una delegazione italiana l’anno scorso in Spagna e lo scorso aprile in Francia, ora è toccato alle ACLI organizzare nei “Campi Ardenti” l’ospitalità dei rappresentanti dei paesi partner.

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di LA REDAZIONE
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