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“Lo scopo è quello di togliere manovalanza alla camorra”

I giovani della fondazione di don Merola all’istituto Denza


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I giovani della fondazione di don Merola all’istituto Denza
21/01/2010, 15:01

CASTELLAMMARE DI STABIA – I giovani della fondazione “A voce d’ ‘e creature” promossa da don Luigi Merola si sono esibiti ieri pomeriggio all’istituito comprensivo Denza di Castellammare. La fondazione costituita a Napoli nel dicembre del 2007 ha una succursale anche a Pompei. All’iniziativa ha partecipato il sacerdote noto per il suo impegno civico e per la sua opposizione alla camorra, spiegando le finalità e le attività della fondazione.
“I ragazzi - spiega don Merola - non solo sono presenti a Napoli nella villa, nel quartiere Arenaccia, la fondazione ha sede in un bene confiscato alla camorra, ma abbiamo un altro appartamento confiscato ai clan sul territorio di Castellammare-Pompei, sede della succursale della fondazione. I ragazzi vengono di pomeriggio, fanno scuola, fanno attività di teatro, musica. Oggi presentano il lavoro di questi mesi, segno che i bambini vogliono essere protagonisti”. “La fondazione è nata due anni e mezzo fa - prosegue don Merola - quando ho terminato la mia esperienza a Forcella, ho voluto che quell’esperienza continuasse attraverso la fondazione. Lo scopo è quello di togliere manovalanza alla camorra e per farlo bisogna elevare il livello culturale, perchè il problema del nostro territorio è un problema culturale. Non abbiamo bisogno di un esercito di soldati, ma di un esercito di maestri, insegnanti, educatori. Abbiamo bisogno di luoghi di aggregazione per togliere i ragazzi alla strada”. Soddisfatta la preside della scuola Fabiola Toricco che ha dichiarato: “Stiamo lavorando ormai da un anno insieme alla fondazione con don Merola  - spiega la dirigente scolastica dell’istituto Denza - i risultati sono per me molto gratificanti. Lo scopo di questa dirigenza è creare sinergia nel territorio a favore di questi ragazzi, laddove si parla di legalità e di attività a favore dei ragazzi la scuola pubblica risponde, io ho risposto. Quello di oggi è uno dei tanti momenti, mi auguro che ce ne siano altri. Cerchiamo di dare qualcosa in più ai nostri ragazzi per avere dei buoni cittadini del futuro, un futuro di legalità. Mi piace sottolinearlo, perché è anche lo slogan della nostra scuola”.

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di Antonella Losapio
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